Siria, ribelli alle porte di Damasco, Assad introvabile
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Redazione Interno
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Le truppe ribelli siriane, secondo fonti giornalistiche americane, sarebbero ormai giunte alle porte di Damasco, mentre il presidente Bashar al Assad risulta introvabile. Nonostante il suo ufficio abbia tentato di smentire le voci, affermando che si trova ancora nella capitale, Bloomberg riporta che il rais potrebbe essere a Teheran, pronto a trattare per un esilio sicuro.
La situazione in Siria, travolta da una guerra che dura da quasi 14 anni, è sempre più critica. I ribelli jihadisti avanzano su Damasco, creando panico nella città. Fonti statunitensi, citate dalla CNN, affermano che il regime di Assad ha i giorni contati e la sua caduta potrebbe essere imminente. Intanto, il presidente siriano risulta introvabile, con ipotesi che lo vedrebbero nascosto a Mosca con la famiglia, in partenza per Teheran o già in volo su un jet privato per Doha.
Il Wall Street Journal e il Telegraph riportano che Assad avrebbe ricevuto consigli da Egitto e Giordania di lasciare il Paese. La domanda che rimbalza inevitabilmente è: dov'è finito Bashar? Risposte certe non ce ne sono, ma le ipotesi abbondano. La guerra in Siria, che ha visto il presidente al potere per un quarto di secolo dopo aver ereditato il ruolo dal padre Hafez, sembra giunta a un punto di svolta cruciale.




