Ribelli conquistano Homs, Assad cerca accordo con gli USA

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   In un momento che il leader dei ribelli ha definito "storico", le forze di Hayat Tahrir al-Sham (HTS) hanno preso il controllo della città di Homs. Ahmed al-Sharaa, noto anche come Abu Mohammed al-Jolani, ha dichiarato che la vittoria segna una svolta significativa nella guerra civile siriana. Le immagini provenienti da Jaramana, una città a sud-est di Damasco, mostrano la caduta di una statua di Hafez al-Assad, simbolo del declino del regime.

Nel frattempo, il presidente Bashar al-Assad, che si ritiene sia in Iran, ha offerto agli Stati Uniti un accordo: la rottura con Hezbollah in cambio dell'aiuto delle forze occidentali per porre fine ai combattimenti. La situazione a Damasco è critica, con i ribelli che lambiscono la città e Assad che sembra introvabile.

L'avanzata delle milizie islamiste, iniziata una settimana fa, ha portato alla conquista di Aleppo, Hama e parte di Homs, oltre a diverse città chiave nel sud della Siria. Ora, i ribelli sono alle porte della capitale, mettendo ulteriormente sotto pressione il regime di Assad. La presa di Homs rappresenta un duro colpo per il governo siriano, che ha perso il controllo di una delle sue principali roccaforti.

La situazione rimane tesa e in continua evoluzione, con le forze ribelli che avanzano verso Damasco e il regime che cerca disperatamente di mantenere il controllo.

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