Portogallo, Ronaldo salta l'allenamento e lascia il ritiro: giallo a due giorni dalla Danimarca
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Redazione Salute
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Cristiano Ronaldo non si è allenato con il Portogallo e ha lasciato il ritiro di Copenaghen alla vigilia della sfida di Nations League contro la Danimarca. Il capitano della nazionale lusitana, reduce dai 90 minuti in panchina nella vittoria per 2-1 in Norvegia, ha disertato la seduta al Parken Stadium nonostante il commissario tecnico Jorge Jesus avesse garantito pochi minuti prima in conferenza stampa che sarebbe sceso regolarmente in campo con i compagni.
Il dietrofront e l'addio al ritiro
Secondo quanto ricostruito dalla stampa portoghese, Ronaldo ha lasciato l'impianto a bordo di un furgone della federazione mentre il gruppo era già impegnato nell'allenamento. Poco dopo ha affidato ai social la sua versione: «Dopo la conferenza stampa del commissario tecnico e dopo aver parlato con il presidente della Federcalcio portoghese, ho deciso di lasciare il ritiro della Nazionale. A tempo debito spiegherò a tutti i portoghesi le ragioni che mi hanno spinto ad abbandonare la Nazionale, alla quale sono sempre stato profondamente legato».
Le parole di Jorge Jesus e la versione della federazione
Jesus aveva provato a spegnere sul nascere ogni polemica, definendo «un problema che non esisteva» le voci su un malumore del fuoriclasse. Il tecnico aveva anche annunciato la titolarità di Gonçalo Ramos per la sfida di Copenaghen, ribadendo la propria autonomia decisionale: «Nessun giocatore cambierà le mie decisioni. Né lui, né nessun altro nel calcio. Nemmeno un presidente».
Quanto alle assenze dagli allenamenti, la Federazione aveva spiegato che il giocatore si era limitato a svolgere lavoro in palestra per un programma personalizzato.
Un primato che mancava dal 2008
La panchina di Oslo rappresenta un evento rarissimo nella carriera del quarantunenne attaccante dell'Al Nassr. Per ritrovare una partita ufficiale del Portogallo interamente trascorsa da spettatore bisogna risalire al 15 giugno 2008, quando rimase in panchina contro la Svizzera nel girone degli Europei: 6.678 giorni fa. In quella circostanza il Portogallo era già qualificato alla fase successiva e Ronaldo aveva ventitré anni.
L'attesa per la sfida di Copenaghen
La situazione resta incerta a poche ore dal calcio d'inizio contro la Danimarca. Il presidente federale Pedro Proença, inizialmente atteso alle Azzorre per assistere a una partita dell'Under 21, ha modificato i propri piani ed è volato in Danimarca per seguire da vicino l'evolversi della vicenda. La sua presenza a Copenaghen, definita insolita dalla stessa stampa portoghese, conferma la gravità dello strappo consumatosi all'interno del gruppo lusitano.
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