Due decessi sul lavoro a Torino: la Cgil denuncia insufficienza di ispettori

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   A Torino, in un solo giorno, due lavoratori hanno perso la vita in tragici incidenti sul lavoro, sollevando nuovamente il problema della sicurezza nei luoghi di lavoro e la carenza di ispettori. Giorgio Airaudo, segretario generale della Cgil Piemonte, ha sottolineato come la situazione sia critica: i tecnici della prevenzione, che dovrebbero essere 55, sono invece solo 20, di cui 5 senza patentino giudiziario e quindi inutilizzabili. Torino, che rappresenta metà della popolazione e delle attività del Piemonte, si trova così in una situazione di grave insufficienza di controlli.

Il primo incidente è avvenuto in via Valdengo 5, nel quartiere Barriera di Milano, dove Michele Sergio, un operaio di 57 anni residente a Venaria, è precipitato dal quarto piano di un palazzo mentre stava svolgendo lavori di ristrutturazione. La ringhiera del balcone su cui stava lavorando ha ceduto, causando la caduta fatale. Sul posto sono intervenuti i sanitari, i carabinieri e gli ispettori dello Spresal, ma per l'uomo non c'è stato nulla da fare.

Poche ore dopo, un altro tragico incidente ha colpito il luna park del parco della Pellerina. Eugen Daniel Vasiliu, un operaio di 39 anni di origine romena, è caduto mentre montava una giostra per bambini. Nonostante i soccorsi immediati degli altri giostrai presenti e l'intervento dei sanitari del 118, l'uomo è deceduto durante il trasporto all'ospedale Maria Vittoria.

Questi episodi, che si aggiungono alla lunga scia di incidenti sul lavoro, evidenziano la necessità di un maggiore impegno nella prevenzione e nella sicurezza.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.