Primoz Roglic riprende la maglia rosa, ma Ayuso lancia il suo avvertimento
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Redazione Sport
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La prima vera selezione al Giro d’Italia 2025 non ha deluso le attese. La settima tappa, da Castel di Sangro a Tagliacozzo, con i suoi 168 chilometri e 3500 metri di dislivello, ha ridisegnato la classifica generale, regalando colpi di scena e confermando che la corsa è più aperta che mai. A spuntarla è stato Juan Ayuso, lo spagnolo della Uae Team Emirates Xrg, che ha staccato i rivali nello strappo finale, dove le pendenze hanno superato abbondantemente il 10%. Ma a guadagnarci, seppur di misura, è stato Primoz Roglic: lo sloveno della Red Bull-Bora Hansgrohe, pur non brillando in salita, ha fatto tesoro del vantaggio accumulato nella cronometro di Tirana e ha riconquistato la maglia rosa




