Fuga di Giacomo Bozzoli: la compagna Antonella Colossi e il figlio tornano in Italia
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Redazione Interno
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Giacomo Bozzoli, condannato all'ergastolo per l'omicidio dello zio Mario Bozzoli nel 2015, è ancora latitante. La sua compagna, Antonella Colossi, e il loro figlio sono tornati in Italia, alimentando le ipotesi sulla fuga di Bozzoli.
Il ritorno di Antonella Colossi e del figlio
Antonella Colossi e il figlio sono rientrati in Italia in treno da Marbella, nel sud della Spagna. Sono arrivati alla stazione di Chiari, dove Antonella ha chiamato il padre che ha immediatamente avvertito i carabinieri. Questo ritorno dimostra che la fuga di Bozzoli non era per godersi gli ultimi giorni in famiglia, ma per evitare il carcere a vita.
Interrogatorio e perdita di memoria
Durante l'interrogatorio davanti ai carabinieri di Brescia, Antonella Colossi ha dichiarato di aver perso la memoria dopo la sentenza di condanna. Ha sostenuto di non sapere dove sia il marito. Il suo racconto, tuttavia, è pieno di buchi, secondo un investigatore.
La fuga e l’ipotesi depistaggio
Esistono diverse ipotesi sulla fuga di Bozzoli, tra cui l'uso di una controfigura nella Maserati. La famiglia aveva prenotato una "vacanza al mare" dal 20 al 30 giugno. Bozzoli contava molto sul fatto che la giustizia potesse dare una risposta diversa e quindi assolverlo dall’accusa di aver ucciso lo zio. Tuttavia, la condanna all’ergastolo ha scosso profondamente la famiglia.
La situazione attuale
Mentre la latitanza di Giacomo Bozzoli prosegue, la moglie e il figlio sono tornati in Italia. Le indagini continuano e tutte le ipotesi sulla fuga sono ancora aperte. Dai Balcani a Capo Verde, le autorità stanno esaminando tutte le possibilità. Nel frattempo, Antonella Colossi e il figlio sono tornati a Brescia, dove la situazione rimane tesa.




