La fuga di Giacomo Bozzoli: il figlio di 9 anni chiede Dov'è papà?

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Giacomo Bozzoli, imprenditore latitante dal 1 luglio dopo la conferma definitiva della sentenza di ergastolo per aver ucciso lo zio Mario nel 2015, è al centro di un'indagine che coinvolge la sua famiglia. La compagna Antonella Colossi afferma di aver avuto "un'amnesia", "uno shock dopo la sentenza".

Il ruolo del figlio nella ricerca del padre

Il figlio di Bozzoli, che ha appena compiuto 9 anni, è stato chiamato a raccontare quello che è accaduto durante la fuga del padre. Nelle prossime ore verranno disposti tempi e modalità per sentire il piccolo in audizione protetta, con il supporto di psicologi, forse con la formula dell’incidente probatorio. Il bambino, che chiede continuamente del padre e spesso non riesce a trattenere il pianto, era partito insieme con il padre e la madre per la vacanza a Marbella, in Spagna.

La reazione della comunità

I cittadini di Soiano, paese della Valtenesi, distante dal caos estivo dettato dai turisti che popolano il Garda, sono "increduli" per la latitanza dell’imprenditore. Un termine pronunciato dall’ex sindaco Paolo Festa, che vive nella villa confinante con quella della famiglia Bozzoli.

La priorità: proteggere il bambino

Per la madre e i nonni del bambino, Adelio e Daniele, "proteggerlo è una priorità assoluta in ogni modo, vista la situazione delicata e pesante per un adulto, figuriamoci per un bambino". Il piccolo è chiamato a riferire ricordi, situazioni, aneddoti, anche spezzoni temporali pur vaghi, di quando era con mamma e papà e poi all’improvviso non più. Il distacco, il saluto, le parole dette e taciute. Adesso tocca a lui.

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