La conferma del figlio sulla fuga di Giacomo Bozzoli
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Giacomo Bozzoli, condannato all'ergastolo per l'omicidio dello zio Mario, è in fuga. Il figlio di 9 anni, che era con i genitori fino al primo luglio, ha confermato la versione dei fatti raccontata dalla madre, Antonella Colossi.
La condanna e la fuga
Bozzoli è stato condannato all'ergastolo per l'omicidio dello zio Mario, avvenuto l'8 ottobre 2015 a Marcheno, nel Bresciano. Secondo l'accusa, Bozzoli avrebbe gettato il corpo dello zio nel forno dell'azienda di famiglia. La condanna definitiva è arrivata quando Bozzoli si trovava già all'estero con la compagna e il figlio.
L'audizione del figlio
Il figlio di Bozzoli è stato ascoltato a lungo in procura a Brescia nella serata di mercoledì. L'audizione, condotta da un sostituto procuratore del dipartimento violenza, si è svolta in un ambiente riservato a occasioni di questo tipo, al primo piano del Palazzo di Giustizia, con il supporto di una psicologa. Non sarebbero emersi particolari nuovi, né particolari indicazioni.
Le indagini continuano
Proseguono le indagini per rintracciare Bozzoli, in fuga da 11 giorni dopo la condanna. Nel tardo pomeriggio di mercoledì 10 luglio, il figlio di Bozzoli, è stato accolto in procura, in audizione protetta con il supporto di psicologi forensi. La procura di Brescia ha aperto un’inchiesta contro ignoti per procurata inosservanza della pena in merito alla latitanza del 39enne. Ancora nessuna traccia di Bozzoli, svanito nel nulla poco prima che la Cassazione confermasse l’ergastolo per l’omicidio dello zio.




