Giacomo Bozzoli: la sua fuga rimane un enigma
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Redazione Interno
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Giacomo Bozzoli, condannato all'ergastolo per l'omicidio dello zio Mario nell'ottobre 2015, è ancora in fuga. La sua compagna, Antonella Colossi, e il loro figlio sono tornati a Brescia, mentre Bozzoli rimane latitante. Nonostante le ore di interrogatorio, Antonella non ha fornito informazioni utili per rintracciare il fuggitivo.
La fuga
Bozzoli è fuggito da solo, lasciando indietro la sua famiglia. Antonella e il figlio sono tornati a Brescia, sostenendo che si trattava di una vacanza e non di una fuga. Tuttavia, Bozzoli aveva lasciato a casa il suo cellulare personale, che è stato sequestrato dai carabinieri nella villa di Soiano del Garda.
Il ritorno in Italia
Antonella Colossi è stata ascoltata per quattro ore dai carabinieri nel comando provinciale di via Tebaldo Brusato. Non è indagata per favoreggiamento e non sa dire dove si trovi Bozzoli. Ha dichiarato di essere rientrata in Italia perché non voleva che suo figlio facesse la vita del latitante.
La villa di Chiari
Il segreto della fuga di Bozzoli potrebbe essere custodito nella villa di Chiari, alle porte di Brescia. Da venerdì, Antonella Colossi e il loro bambino di nove anni si sono chiusi nella dimora del padre di lei, Daniele, un stimato commerciante d'arte.
Le tappe della fuga
La mappa della fuga di Bozzoli segna pochi luoghi: Soiano, Cannes, Valencia e Marbella. Il racconto di Antonella non ha aggiunto molto a quello che gli inquirenti già sapevano. Nonostante i dettagli forniti, non sono emerse informazioni utili per tracciare la rotta del fuggitivo.




