Fine della fuga per Giacomo Bozzoli, arrestato nella sua villa
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Redazione Interno
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Giacomo Bozzoli, condannato per l'omicidio di suo zio Mario Bozzoli, è stato arrestato dopo una decina di giorni di latitanza. L'arresto è avvenuto nel pomeriggio a Soiano del Garda, nella sua villa.
Dettagli dell'arresto
Secondo il procuratore capo di Brescia, Francesco Prete, Bozzoli non aveva intenzione di costituirsi. Era nascosto nel cassettone di un letto matrimoniale quando i carabinieri sono intervenuti. "Il posto in cui è stato trovato conferma la sua mancanza di volontà di costituirsi", ha affermato Prete.
Misteri irrisolti
Nonostante l'arresto, rimangono alcuni misteri. Non è stata trovata la Maserati Levante che Bozzoli avrebbe presumibilmente utilizzato per lasciare l'Italia. Inoltre, non è chiaro come Bozzoli, condannato all'ergastolo, sia riuscito a rientrare in provincia di Brescia.
La fuga di Giacomo Bozzoli è quindi giunta al termine. Accusato dell'omicidio dello zio, il latitante è stato finalmente arrestato nella sua villa a Soiano del Garda, ponendo fine a una decina di giorni di latitanza. Le indagini continuano per fare luce sui dettagli ancora oscuri della vicenda.




