Senato approva DDL per chiusura procedure d'infrazione
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Redazione Interno
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Il Senato ha approvato, con 100 voti favorevoli, 63 contrari e 2 astensioni, il disegno di legge n. 1287 di conversione in legge del D.L. n. 131/2024, volto a facilitare la chiusura di 15 procedure d'infrazione e un caso Eu Pilot. La norma, parte del decreto Salva-infrazioni, è stata approvata con voto di fiducia sia alla Camera che al Senato, e mira a risolvere 16 procedure di infrazione in corso nell'Unione Europea, tra cui quella relativa alla mancata applicazione della direttiva Bolkestein sulla gestione delle spiagge.
Il decreto, che ha suscitato reazioni contrastanti, è stato criticato da alcuni esponenti politici, come il senatore Croatti del Movimento 5 Stelle, che ha accusato il governo di tradire i cittadini e abbandonare i Comuni. La legge, tuttavia, rappresenta un passo importante per l'Italia, che al 20 settembre 2024 contava 72 procedure di infrazione aperte, di cui 53 per violazione del diritto dell'Unione e 19 per mancato recepimento di direttive entro i termini previsti.
Inoltre, il Senato ha dato il via libera al raddoppio dell'indennizzo per i lavoratori pubblici con 36 mesi di servizio, una misura che diventa legge e che permetterà ai lavoratori di recuperare fino a 40mila euro. Questa norma, accolta con favore dall'Anief, prevede un risarcimento che varia da 4 a 24 mesi dell'ultima retribuzione, in base alla gravità dell'abuso di contratti a termine e alla durata complessiva dei contratti stessi. Anche i docenti e gli altri lavoratori della scuola, vittime di abusi contrattuali, potranno beneficiare di questo indennizzo.
Il decreto Infrazioni, dunque, rappresenta un tentativo del governo di affrontare e risolvere alcune delle problematiche più urgenti in materia di infrazioni comunitarie e diritti dei lavoratori, cercando di mettere fine a una serie di contenziosi che hanno visto l'Italia sotto la lente di ingrandimento dell'Unione Europea.




