Intesa Sanpaolo: il polo wealth management punta sulla crescita organica, Corcos esclude acquisizioni
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Redazione Economia
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A margine di una conferenza stampa milanese, Tommaso Corcos, responsabile delle divisioni Wealth Management di Intesa Sanpaolo, ha posto un argine netto rispetto a quelle voci di corridoio che vorrebbero la banca pronta a sostituire Natixis in un eventuale fallimento dell’accordo con i francesi. “Non ci sono operazioni sul tavolo”, ha dichiarato in modo perentorio, chiudendo così ogni speculazione su manovre esterne. Il focus strategico del gruppo, come ha ampiamente spiegato, rimane saldamente ancorato a una crescita organica, la quale, del resto, ha già prodotto risultati talmente solidi da rendere superfluo il ricorso a operazioni che potrebbero introdurre elementi di turbolanza.
I numeri record del polo wealth management
La forza di questo approccio, che evita di lanciarsi in acquisizioni rischiose, è dimostrata dai numeri resi noti dal gruppo. Il polo del wealth management, un ecosistema che riunisce sotto un'unica regia le divisioni Asset Management, Insurance e Private Banking, ha raggiunto nel primo semestre la cifra monumentale di 909 miliardi di euro di asset in gestione. Un primato assoluto nel panorama italiano, che colloca la realtà al sesto posto in Europa, sostenuto da un utile netto di quasi 1,6 miliardi e da un cost-income ratio del 25%, definito come il miglior risultato di sempre.
Un modello integrato unico in Europa
Corcos, nel suo intervento, ha sottolineato con convinzione come l’aver costruito questa struttura integrata rappresenti un unicum a livello globale, un fattore di differenziazione che pochi competitori possono vantare. “Aver messo insieme le tre divisioni”, ha osservato, “costituisce un elemento di differenziazione in Europa e ancor di più in Italia”. La vicinanza operativa e la collaborazione tra questi mondi, che ha portato alla costituzione del polo, sono considerate il motore per risultati futuri ancora più significativi, confermando come il wealth management sia uno dei propulsori principali della crescita dell’intero gruppo.
Educazione finanziaria e stabilità per navigare nei mercati
Il modello di consulenza adottato, che insiste fortemente sull’educazione finanziaria e assicurativa della clientela, viene visto come una scelta vincente. Questa piattaforma, unita alle dimensioni ormai raggiunte, fornisce al gruppo la capacità di “navigare tranquillamente in mari tempestosi”, come ha affermato lo stesso Corcos, e di cogliere le sinergie interne senza dover necessariamente guardare all’esterno. Una stabilità che, in un contesto economico spesso incerto, rappresenta un bene prezioso e un punto di forza competitivo difficilmente eguagliabile.
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