L'Atletico Madrid soffre ma vola agli ottavi, decisiva la tripletta di Sorloth contro il Bruges

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   C’è voluta una notte di straordinaria potenza offensiva, condita da una tripletta del norvegese Alexander Sorloth, per permettere all’Atletico Madrid di staccare il pass per gli ottavi di finale di Champions League. Sul terreno amico del Riyadh Air Metropolitano, la squadra di Diego Simeone ha liquidato la pratica Club Brugge con un netto 4-1, risultato che, sommato al rocambolesco 3-3 dell’andata in Belgio, consegna ai colchoneros un meritato 7-4 complessivo e la qualificazione al turno successivo, dove ad attendere gli spagnoli ci sarà una tra Tottenham e Liverpool -1-4.

La partita, in realtà, non è stata a senso unico come il punteggio finale potrebbe lasciar intendere, almeno per larghi tratti della prima frazione di gioco. Sono stati proprio gli ospiti a rendersi pericolosi per primi, sfiorando il vantaggio con Vetlesen, la cui conclusione è stata respinta sulla linea da Hancko, e obbligando Jan Oblak a un intervento miracoloso al 38’, quando il portiere sloveno ha negato la gioia del gol a Tzolis con un riflesso felino che ha tenuto i suoi in partita. L’Atletico, contro le aspettative della vigilia che lo volevano dominatore, aveva trovato il pertugio giusto al 23’: un rinvio lungo di Oblak, la sponda aerea e la zampata vincente di Sorloth, abile a superare Mignolet con un sinistro che il portiere belga avrebbe potuto forse gestire meglio -2-6. La reazione del Bruges, però, non si era fatta attendere e al 36’ Joel Ordóñez, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, aveva rimesso le cose in parità, complice una spizzata di Mechele che lo aveva lasciato tutto solo davanti alla porta -3-8.

Nella ripresa, però, il copione è cambiato radicalmente. Bastano tre minuti ai padroni di casa per riportarsi in vantaggio: un rimpallo favorevole e una conclusione violenta dal limite dell’area di Johnny Cardoso, che non lascia scampo a Mignolet e gonfia la rete per il 2-1 -4-5. È il colpo del ko per i belgi, che accuseranno il colpo e perderanno via via terreno, incapaci di reagire all’intensità ritrovata dei madrileni. Nel finale, poi, la serata si trasforma nel personalissimo show di Sorloth. Al 76’, sugli sviluppi di una combinazione tra i subentrati Griezmann e Lookman, il centravanti norvegese è lesto a ribadire in rete da due passi, siglando il 3-1. Il poker, con annessa tripletta personale, arriva all’87’: traversone teso di Ruggeri dalla sinistra e Sorloth, puntuale, insacca di volée, regalando ai tifosi presenti e a Simeone la gioia di una qualificazione che sembrava poter diventare complicata -10-5.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.