Passata di pomodoro, la classifica del Gambero Rosso 2025 svela le migliori al supermercato
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Redazione Economia
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Entrare in un supermercato oggi significa affrontare una giungla di scelte, una selva di etichette colorate che promettono autenticità e sapori della tradizione. Proprio per districarsi in questo labirinto di offerte, che rischia di confondere anche il consumatore più attento, Gambero Rosso ha deciso di fare chiarezza su un prodotto cardine della cucina italiana, sottoponendo ventotto passate della grande distribuzione a un rigoroso blind test. L'assaggio, condotto da giornalisti di settore, chef e professionisti del gusto – i quali non conoscevano i marchi che valutavano –, ha permesso di stilare una classifica basata esclusivamente sulle qualità organolettiche, svelando così quali siano le migliori da portare in tavola.
Il metodo alla base della selezione
La procedura adottata, che esclude qualsiasi influenza del brand sulla valutazione sensoriale, garantisce un giudizio obiettivo sulla materia prima e sul processo produttivo. Quest'ultimo, per la maggior parte delle referenze in gara, consiste in una centrifugazione seguita da pastorizzazione, un trattamento che concentra il prodotto fino a ottenere un chilo di passata da due chili di pomodori freschi. Alcune di esse, una volta scaldate in pentola, sviluppano tonalità scure e una densità notevole, caratteristiche che richiamano l'idea di un sugo a lunga cottura e che sono state apprezzate dagli esaminatori.
Il vertice della classifica
Un gradino più in alto, tra le cinque migliori selezionate, si trova la passata Mutti, prodotta da una storica azienda parmense che opera da oltre un secolo e che è ormai un riferimento consolidato nel settore delle conserve. Il suo posizionamento in vetta non è casuale, ma il frutto di un giudizio concorde sul colore, sulla consistenza e sul sapore, elementi che la distinguono in un panorama affollato. La scelta di questo prodotto, come del resto di tutti gli altri presenti in lista, finisce per parlare di abitudini quotidiane e di preferenze personali, toccando un aspetto dell'alimentazione su cui molti hanno un'opinione precisa.
L'impatto di una guida pratica
Queste classifiche, che si allontanano dai territori più battuti delle recensioni di ristoranti, funzionano perché intercettano un bisogno reale di orientamento in un mercato saturo di proposte. Forniscono, senza alcuna pretesa di essere definitivi, un parametro concreto derivato dall'esperienza di palati esperti, offrendo una bussola per districarsi tra gli scaffali. Il risultato è una guida pratica, che trasforma un acquisto abitudinario in una scelta più consapevole, basata su caratteristiche tangibili piuttosto che sulla sola notorietà del marchio.




