Classifica mozzarella del supermercato: guida Gambero Rosso
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Redazione Economia
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Gambero Rosso ha pubblicato la classifica mozzarella del supermercato elaborata dagli esperti dopo una selezione di prodotti della grande distribuzione, con l’obiettivo di orientare i consumatori tra le numerose opzioni disponibili. L’analisi si concentra sul fior di latte venduto nei supermercati, valutandone freschezza del latte, elasticità e succosità al taglio, elementi considerati centrali per la qualità del prodotto. Sono stati analizzati 27 campioni diffusi nei punti vendita italiani, all’interno di una classifica che ha individuato i dieci prodotti più apprezzati. Il lavoro si inserisce in un contesto in cui la mozzarella resta uno dei formaggi più presenti nella dieta e negli acquisti quotidiani, con una forte attenzione alla qualità percepita sugli scaffali della grande distribuzione organizzata.
Analisi dei campioni e criteri della classifica
Nel lavoro di selezione alla base della classifica, l’attenzione è stata rivolta a 27 campioni di mozzarella distribuiti nei supermercati italiani, con l’obiettivo di rappresentare le principali referenze presenti nella grande distribuzione. Dall’analisi è stata costruita una graduatoria che individua le dieci mozzarelle più apprezzate, valutate attraverso una prova di assaggio che considera struttura, consistenza e resa del prodotto. Un elemento rilevante riguarda anche il prezzo, che varia in modo significativo: si passa da confezioni sotto l’euro fino a prodotti che superano i 6 euro, evidenziando un’ampia differenziazione nell’offerta disponibile per i consumatori, sia in termini di fascia economica sia di posizionamento sugli scaffali.
Prezzi e dinamiche del mercato nella grande distribuzione
Il contesto del mercato evidenzia una crescita costante del comparto caseario italiano, con particolare riferimento alla mozzarella, tra i prodotti più richiesti sia in Italia sia all’estero. Nel 2024 l’export dei prodotti caseari ha raggiunto un valore di circa 5,7 miliardi di euro, mentre la mozzarella ha superato le 92 mila tonnellate esportate nei primi sette mesi dell’anno. La grande distribuzione organizzata assorbe oltre il 60% delle vendite nazionali, confermando il ruolo centrale dei supermercati nella diffusione del prodotto. Anche la domanda internazionale risulta sostenuta, trainata dalla diffusione della pizza italiana sui mercati esteri e dalla crescente presenza del fior di latte nei consumi quotidiani.
Produzione del fior di latte e ruolo del mercato italiano
Secondo i dati del comparto, il fior di latte rappresenta uno dei pilastri dell’industria agroalimentare italiana, con una produzione che nel 2024 ha raggiunto le 315 mila tonnellate, rendendolo il formaggio più prodotto in termini di volume nel Paese. Di queste, circa 55 mila tonnellate riguardano la mozzarella di bufala, che si affianca al fior di latte nella gamma dei prodotti disponibili sul mercato. La crescita complessiva del settore è sostenuta sia dal mercato interno sia dalle esportazioni, in un contesto in cui la distribuzione organizzata e la domanda internazionale contribuiscono in modo significativo alla diffusione del prodotto e alla sua presenza costante sugli scaffali dei supermercati.




