Zelensky e Trump: un accordo controverso
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Redazione Esteri
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L'Ucraina ha resistito all'attacco russo grazie al suo spirito fiero e alla determinazione del suo popolo, che ha scelto la libertà e il prezzo che essa comporta. I giovani ucraini si sono sacrificati, mostrando una capacità di sofferenza e resistenza straordinarie. Tuttavia, la guerra combattuta dall'Ucraina è sempre stata, sin dal primo giorno, una guerra che gli ucraini non potevano combattere da soli, senza l'aiuto occidentale.
I negoziati tra Zelensky e Trump continuano a essere la notizia più discussa dai media di tutto il mondo, soprattutto a causa del "nuovo" formato delle trattative. Il segretario di Stato americano, Marco Rubio, sprofondato nella sua poltrona, e l'ambasciatrice ucraina negli Usa, Oksana Markarova, che si copre il volto, dimostrano che quella che una volta chiamavamo diplomazia ha smesso di esistere.
Una dichiarazione di Marco Rubio, il più comprensibile fra gli uomini di Trump, ci aiuta a capire cosa è successo nello Studio Ovale il 28 febbraio scorso. Rubio enuncia chiaramente l'intento dell'Amministrazione Trump: c'è un conflitto a cui si intende porre termine; l'unico modo per farlo è convincere Putin a sedersi a un tavolo per discuterne.




