Parma-Cagliari, le scelte di Cuesta e Pisacane: fuori Ondrejka e Circati, Zappa in panchina, Kilicsoy punta

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Sarà il Parma a dare il via al ventisettesimo turno del campionato di Serie A, anticipo serale che allo stadio Tardini mette di fronte ducali e sardi con l'obiettivo comune di allontanare definitivamente lo spettro della retrocessione, un fantasma che, nonostante le rispettive posizioni di classifica, inizia a farsi più minaccioso con l'avvicinarsi della primavera. La squadra guidata da Carlos Cuesta, forte di un ruolino di marcia impressionante nelle ultime tre uscite – striscia positiva culminata nell'exploit di San Siro contro il Milan – si presenta al cospetto del proprio pubblico forte di trentadue punti, frutto di un'avvistata serie di risultati utili consecutivi che ha proiettato gli emiliani lontano dalle zone calde della graduatoria. Dall'altra parte, il Cagliari di Fabio Pisacane, reduce da un periodo di appannamento con due sconfitte e un pareggio nelle ultime tre gare, deve fare i conti con un vantaggio di sole cinque lunghezze sul terzultimo posto, un margine esiguo che rende ogni singolo punto un tassello fondamentale per la costruzione della propria salvezza.

Le mosse di Cuesta: Britschgi per Circati e la conferma di Strefezza

Le formazioni ufficiali diramate poco prima del fischio d'inizio dell'arbitro Massimi raccontano di scelte precise e di alcune esclusioni eccellenti che delineano le strategie dei due allenatori. Tra le fila dei padroni di casa, la novità più rilevante risiede nel reparto arretrato, dove l'australiano Alessandro Circati, non al meglio della condizione o forse semplicemente ruotato in una gestione delle energie che tiene conto dei tre impegni ravvicinati, siede in panchina, lasciando spazio a Sascha Britschgi, il quale agirà sulla fascia destra al posto di Delprato, quest'ultimo arretrato nella linea a quattro. La difesa, protetta dal confermatissimo Corvi tra i pali, vede così Delprato, Troilo e Valenti comporre il pacchetto centrale, con Valeri sull'altra corsia, a testimonianza di una ricerca di equilibrio che non vuole rinunciare alla spinta. A centrocampo, la cerniera composta da Bernabè, Keita e Christian Ordonez – quest'ultimo preferito ad altre soluzioni – avrà il compito di dettare i tempi e spezzare le trame di costruzione avversarie, mentre in avanti la coppia d'attacco è formata da Gabriel Strefezza e Mateo Pellegrino, con lo svedese Jacob Ondrejka che, nonostante le indiscrezioni della vigilia, parte dunque dalla panchina, probabilmente in virtù di un dispendio energetico maggiore nelle recenti uscite.

Pisacane e le scelte in difesa e a centrocampo

Sull'altra sponda, Pisacane risponde con un undici che cerca di sopperire alle assenze e di sfruttare la freschezza di alcuni elementi. La retroguardia, priva di Yerry Mina per squalifica, è affidata a Caprile tra i pali e a un terzetto composto da Zé Pedro, Alberto Dossena e Juan Rodriguez, con Adam Obert e Marco Palestra larghi a centrocampo a garantire ampiezza e copertura. La linea mediana, snodo cruciale per arginare la prolificità offensiva dei crociati, vede la composizione di Michel Adopo, Liteta e Sulemana, un trio che dovrà sopperire all'assenza di giocatori come Deiola e Gaetano, ancora fermi ai box. La nota di maggiore interesse, tuttavia, riguarda il reparto avanzato: il turco Semih Kilicsoy, giovane promessa del calcio europeo, è il prescelto per guidare l'attacco insieme a Sebastiano Esposito, mentre Gabriele Zappa, elemento di esperienza e solitamente titolare, rimane inizialmente a disposizione in panchina, una scelta che potrebbe indicare una gestione particolare delle forze in vista della volata finale o una precisa idea tattica per la prima frazione di gioco.

Primi sussulti al Tardini: occasioni e studi

I primi minuti della gara, giocata su un terreno in perfette condizioni nonostante il periodo invernale, confermano le attese: il Parma prova a fare la partita forte del fattore campo e del momento d'oro, mentre il Cagliari si affida alla compattezza e alle ripartenze. Al nono minuto, un errore in disimpegno di Keita innesca una potenziale azione pericolosa per i sardi, con Corvi che si oppone con un intervento definito "miracoloso" dai cronisti presenti al Tardini, blindando la porta e permettendo a Delprato di spazzare via il pericolo. Poco dopo, al decimo, arriva la risposta dei ducali: dal corner battuto da Valeri, Pellegrino tenta la deviazione aerea cercando di schiacciare il pallone a terra, ma la sfera termina sul fondo, tra i mugugni del pubblico. Il forcing del Parma prosegue e al diciassettesimo si registra un'altra occasione per i padroni di casa, con Ordonez che, in piena area, cerca un'acrobazia in tiro al volo, senza però riuscire a centrare lo specchio. Un avvio che promette scintille e che racconta di una squadra emiliana determinata a sfruttare l'inerzia positiva e di un Cagliari che, seppur sofferente, cerca di rimanere in partita sfruttando le palle inattive e le ripartenze veloci.

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