Attivisti della Flotilla rientrati in Italia denunciano umiliazioni e detenzione in Israele
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Redazione Esteri
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Appena sbarcato all'aeroporto di Malpensa, Yassine Lafram, presidente dell’Unione delle Comunità Islamiche d’Italia, ha descritto una situazione di "umiliazioni sistematiche e tortura psicologica" subita durante la detenzione in Israele. Lafram, che faceva parte della Global Sumud Flotilla, ha parlato di connazionali ancora detenuti in una struttura carceraria a nord di Israele, la stessa dove vengono reclusi i palestinesi.
La detenzione e le condizioni degli attivisti
Lafram ha sottolineato come gli attivisti ancora trattenuti vivano in condizioni di privazione del sonno e con pasti inadeguati, definendo il loro trattamento una forma di pressione psicologica continua. Ha definito "rapimento in acque internazionali" l'intercettazione della flottiglia e ha chiesto con urgenza il rimpatrio dei connazionali, ancora isolati dal resto del mondo.
Il rientro del primo gruppo e la posizione di un attivista
Tra i primi ventisei attivisti rientrati in Italia durante la notte, espulsi dalle autorità israeliane, figuravano, oltre a Lafram, anche il consigliere regionale del Pd in Lombardia Paolo Romano. Il gruppo aveva sfidato il blocco navale israeliano con undici imbarcazioni trasportanti personale medico e medicinali. Un attivista veronese, avendo rifiutato di firmare per il rilascio volontario, dovrà invece attendere l'espulsione tramite un iter giudiziario, prolungando la sua permanenza in carcere.
Il contesto degli scontri e le accuse reciproche
Le accuse di Hamas verso Israele continuano a riversarsi attraverso i comunicati, che parlano di raid nonostante le dichiarazioni ufficiali su una riduzione delle operazioni militari. L'organizzazione ha affermato che l'esercito israeliano avrebbe causato la morte di settanta persone in recenti attacchi. Queste affermazioni si scontrano con la versione fornita dalle autorità di Tel Aviv, dipingendo un quadro di conflitto ancora intenso e lontano da una qualsiasi distensione.




