KKR prepara 20 miliardi per la rete di Tim
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Redazione Economia
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Il fondo americano KKR sta sfruttando gli ultimi attimi utili per mettere a punto la sua offerta per la rete telefonica di Tim. Questa offerta coinvolge in qualità di soci di minoranza anche il ministero dell'Economia e l'operatore F2i. Secondo quanto riportato dall'Ansa, l'offerta ricalcherà quella già avanzata a giugno, che valorizzava la società della rete (Netco) e i cavi sottomarini di Sparkle circa 20 miliardi.
Domenica KKR ha inviato al gruppo telefonico l’offerta vincolante per l’acquisto dell’infrastruttura, a nome di un consorzio di cui fa parte il ministero dell’Economia. La cifra complessiva di 21 miliardi riconosciuta come valore del perimetro di NetCo sarebbe stata migliorata leggermente, con l’ulteriore previsione di possibili aggiustamenti del prezzo.
L’offerta di KKR per la rete Tim è attesa oggi: l’obiettivo è di arrivare alla firma dell’accordo a dicembre. Nella lettera di accompagnamento KKR si presenterà come capofila di un consorzio che comprende il Mef. L’offerta, questa volta vincolante, non dovrebbe discostarsi molto dall’indicazione iniziale di 20-23 miliardi in termini di enterprise value.




