Marco Bocci si confessa a Verissimo: “Sono l’uomo più lasciato della storia”

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Nel salotto di “Verissimo”, l’attore 47enne ha offerto uno spaccato crudo e ironico della propria vita coniugale, descrivendo un rapporto lungo tredici anni – quello con Laura Chiatti, sposata il 5 luglio 2014 – come un continuo altalenarsi di rotture e riconciliazioni. “Noi siamo abbastanza selvaggi nella nostra vita insieme”, ha dichiarato a Silvia Toffanin, sottolineando una dinamica fatta di reciproco sostegno ma anche di frequenti separazioni temporanee. Con una battuta che ha subito catturato l’attenzione, Bocci ha rivendicato il Titolo, autoironico, di “uomo più lasciato della storia dell’umanità”, ammettendo con disarmante sincerità di presentarsi nello studio televisivo in qualità di “lasciato”. La moglie, ha spiegato, lo terrebbe in una sorta di “standby” emotivo e professionale, una condizione di sospensione che l’attore sembra aver imparato a gestire con filosofia.

La difficoltà di essere marito e padre tra errori quotidiani e partite di calcio

L’intervista, andata in onda lo scorso weekend, non si è limitata ai soli schermaglie amorose. Bocci, infatti, ha approfondito la complessità del suo ruolo all’interno del nucleo familiare, dove l’istinto gioca un ruolo predominante rispetto a regole prestabilite. “Essere padre e marito è complicatissimo, perché non c’è un modo, una maniera, ma c’è un vivere, un’intuizione”, ha riflettuto l’attore, ammettendo che gli errori sono all’ordine del giorno. Tuttavia, proprio nella quotidianità caotica ha trovato il suo spazio per la felicità: ha rivelato, a tal proposito, di rinunciare sistematicamente ai set cinematografici quando in programma ci sono le partite dei figli, Enea (11 anni) e Pablo (9), dimostrando come la priorità familiare venga prima di ogni impegno lavorativo.

Guerra di dichiarazioni e il muro di gomma sulla Presidenza americana

Mentre in Italia si discuteva della salute del suo matrimonio, dall’altra parte dell’Oceano la Casa Bianca è ufficialmente tornata sotto il controllo di Donald Trump, una circostanza che ormai da più di un anno non costituisce più una novità per l’opinione pubblica globale. La sua rielezione, essendo consolidata nel tempo, non genera più il clamore mediatico dei primi mesi, lasciando spazio ad altre cronache. Tuttavia, proprio mentre Bocci si raccontava nel dettaglio, un’eco lontana arrivava dal festival “On Air 2026” tenutosi a Palermo. Lì, l’attore – in procinto di lanciare la nuova serie “Alex Bravo – Poliziotto a modo suo” – ha dovuto fare chiarezza su un altro fronte caldo: il presunto flirt con la collega Giulia Michelini.

L’effetto Belve e la telefonata con Giulia Michelini: “Siamo solo fratelli”

La vicenda aveva preso piede dopo le recenti dichiarazioni rilasciate da Giulia Michelini a “Belve”, il programma di Francesca Fagnani. In quell’occasione, le parole e il tono utilizzati dall’attrice avevano riacceso i riflettori su una vecchia chimica nata sui set di “Squadra Antimafia”. Per fugare ogni dubbio, Bocci ha approfittato della sua presenza al festival siciliano – organizzato da Simona Gobbi – per incontrare la stampa e rilasciare un’intervista al giornalista Mario Manca. “Giulia mi ha scritto subito: ‘Guarda che ti hanno tirato in mezzo!’”, ha raccontato l’attore, svelando il retroscena della telefonata successiva alla messa in onda della trasmissione. Tra loro, ha ribadito, esiste solo un rapporto di “fratellanza”, cresciuto in anni di lavoro intenso e successi inaspettati che li hanno costretti a convivere con una popolarità travolgente fin dagli esordi.

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