Imola fuori dalla Formula 1, Fdi attacca: "Bocciatura annunciata, ma Regione e Comune dormivano"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La notizia, benché attesa, ha lasciato un segno: Imola non sarà nel calendario della Formula 1 nel 2026. Una decisione che Fratelli d’Italia definisce "prevista da tempo", mentre accusa Regione e Comune di aver "perso tempo in passerelle e conferenze stampa senza ottenere risultati". A parlare è Marta Evangelisti, capogruppo di Fdi in Emilia-Romagna, che non usa mezzi termini: "Il presidente de Pascale e il sindaco Panieri hanno fatto dichiarazioni ad effetto, ma il Gran Premio è saltato e loro non hanno mosso un dito".

Dall’altra parte, però, c’è chi prova a stemperare il colpo. "Non è la parola fine", assicurano in una nota congiunta il sindaco Marco Panieri e lo stesso presidente della Regione, Michele de Pascale. Il circuito del Santerno, sostituito da Madrid – in attesa di omologazione –, resta comunque un tassello importante per la F1, che nel 2026 toccherà 24 tappe, con l’Italia rappresentata solo da Monza.

Il calendario provvisorio, reso noto martedì 10 giugno, conferma tre Gran Premi negli Stati UnitiMiami, Austin e Las Vegas –, mentre la Spagna raddoppia con Barcellona e la nuova entrata di Madrid. L’apertura del mondiale è fissata in Australia (6-8 marzo), la chiusura ad Abu Dhabi (4-6 dicembre).

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