Neonata rapita a Cosenza, i dettagli dell'inchiesta

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Redazione Interno Redazione Interno   -   A Cosenza, una neonata è stata rapita dalla clinica del 'Sacro Cuore' da una coppia, Rosa Vespa e suo marito Acqua Moses. La piccola Sofia, rapita per alcune ore nel pomeriggio di martedì scorso, è stata poi riconsegnata alla famiglia, che ha lasciato la clinica tra gli applausi dei presenti. La madre della neonata, Valeria Chiappetta, ha dichiarato di non conoscere la donna che ha preso sua figlia e ha ringraziato le forze dell'ordine e l'équipe medica per il loro supporto.

Rosa Vespa, arrestata insieme al marito, ha cercato di scagionare quest'ultimo, sostenendo di aver agito da sola e che il marito non fosse al corrente del rapimento. Tuttavia, la polizia ritiene che i due abbiano agito insieme. La donna ha dichiarato di aver organizzato il sequestro della neonata senza coinvolgere il marito, un mediatore culturale nigeriano.

Il capo della Squadra Mobile della Questura di Cosenza, Gabriele Presti, ha escluso l'ipotesi di una gravidanza isterica, affermando che, se si fosse trattato di una patologia o di qualcosa di medicalmente rilevante, sarebbero state necessarie visite mediche che, al momento, non risultano essere state effettuate.

La famiglia della piccola Sofia, visibilmente scossa, ha fatto ritorno a casa insieme al fratellino.

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