L'auto elettrica in Europa, tra obiettivi ambiziosi e sfide imminenti
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Redazione Economia
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Nel 2025, un'auto su quattro venduta in Unione Europea sarà elettrica. Questo dato, fornito da uno studio di Transport & Environment, sembra smentire le preoccupazioni delle case automobilistiche che hanno chiesto di posticipare i nuovi obiettivi di emissioni di CO2 dal 2025 al 2027. La richiesta nasce dal timore di non riuscire a rispettare i limiti emissivi a causa del calo delle vendite di auto elettriche.
Le case automobilistiche europee sono chiamate a ridurre del 15% la media emissiva del loro venduto annuo entro il 2025. Volvo sembra essere sulla buona strada, mentre Volkswagen e Ford sono ancora lontane dal raggiungere questo obiettivo. La transizione verso l'auto elettrica è vista come una necessità per rispettare la tabella di marcia verso l'addio al motore a combustione entro il 2035, quando in tutta Europa non potranno più essere vendute auto a benzina e diesel.
La rapida crescita delle vendite di auto elettriche è considerata la chiave per raggiungere gli obiettivi climatici dell'UE. Tuttavia, i dubbi sulla capacità dei produttori di passare all'elettrico senza provocare cataclismi economici e sociali potrebbero spingere Bruxelles a rivedere i suoi piani. La verità è attesa per il prossimo anno, quando le case automobilistiche europee saranno chiamate ad aumentare la produzione di veicoli puliti.
L'ong Transport & Environment sostiene che i produttori non farebbero fatica a rispettare i nuovi limiti emissivi, basandosi sui numeri attuali. Tuttavia, la richiesta di rinvio da parte delle case automobilistiche indica una certa incertezza nel settore.




