Legge elettorale, il centrodestra porta al Senato l’emendamento sulle preferenze

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La legge elettorale torna al centro del confronto parlamentare con il centrodestra pronto a presentare anche al Senato l’emendamento sulle preferenze già depositato alla Camera, con una modifica dedicata al rafforzamento dell’alternanza di genere. La proposta sarà accompagnata da un testo unitario della maggioranza e includerà anche i collegi uninominali del Trentino Alto Adige. L’accordo è arrivato dopo un incontro tra gli sherpa dei partiti di centrodestra nella sede di Fratelli d’Italia in via della Scrofa, convocato per definire una posizione comune dopo lo stop registrato alla Camera.

Il nuovo accordo sulla legge elettorale dopo lo stop alla Camera

Il centrodestra ha ricomposto la frattura sulla legge elettorale e ha individuato una linea condivisa in vista della presentazione degli emendamenti al Senato. Il confronto tecnico nella sede di Fratelli d’Italia è durato oltre due ore ed è servito a rimettere insieme un’intesa che era venuta meno durante l’esame alla Camera il 14 luglio scorso. La maggioranza ha quindi scelto di riproporre il tema delle preferenze attraverso un emendamento comune, puntando su una formulazione modificata rispetto al testo precedente per intervenire sull’equilibrio di genere.

L’emendamento che arriverà al Senato prevede l’introduzione delle preferenze e nuove regole sull’alternanza di genere, con l’obiettivo di rafforzare questo aspetto anche nei collegi uninominali del Trentino Alto Adige. La modifica rappresenta il punto centrale dell’intesa raggiunta dal centrodestra, che ha lavorato alla definizione di un testo condiviso prima della scadenza del termine per la presentazione degli emendamenti, fissata al 1° settembre. Il percorso parlamentare sulla riforma della legge elettorale proseguirà quindi con una proposta sostenuta dall’intera maggioranza.

Il vertice politico del centrodestra e il confronto tra i partiti

Dopo il tavolo tecnico sulla legge elettorale, l’accordo è stato al centro anche di un confronto politico tra i leader della maggioranza. Un incontro informale a casa della premier è servito a consolidare l’intesa raggiunta dai rappresentanti dei partiti e a fare il punto sui dossier da affrontare al rientro dalle ferie estive. Nel confronto sono stati coinvolti Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Antonio Tajani e Maurizio Lupi, con l’obiettivo di definire la linea comune sui temi parlamentari.

La decisione del centrodestra di presentare un emendamento unitario al Senato arriva dopo settimane di discussione sulle modifiche alla legge elettorale. La maggioranza ha trovato una nuova posizione comune attraverso il lavoro dei rappresentanti tecnici dei partiti, mentre dalle opposizioni sono arrivate critiche sulla tenuta dell’accordo interno. Zaratti, esponente di Avs, ha commentato il riavvicinamento tra le forze della maggioranza sostenendo che le contraddizioni interne al centrodestra resterebbero presenti.

Con il nuovo testo condiviso, il centrodestra punta ora a portare avanti al Senato la proposta sulle preferenze con l’integrazione delle norme sull’alternanza di genere. L’emendamento rappresenta il risultato del confronto avviato dopo il mancato passaggio alla Camera e sarà sottoposto all’esame parlamentare secondo il calendario previsto per la presentazione delle modifiche alla legge elettorale.

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