Comolli nuovo presidente del Pisa: dalla Juve alla Serie B

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Damien Comolli è il nuovo presidente e amministratore delegato del Pisa Sporting Club. La società toscana ha ufficializzato il 19 ottobre 2026 la nomina dell'ex dirigente della Juventus, protagonista di un sorprendente ritorno nel calcio italiano dopo la conclusione dell'esperienza bianconera. Il manager francese assume la guida del club nerazzurro, impegnato nel campionato di Serie B, ed entra anche nel consiglio di amministrazione. Una scelta che cambia gli equilibri societari e segna un importante passaggio nella gestione della squadra.

Contratto di tre anni e nuovo incarico dopo l'esperienza alla Juventus

Il nuovo dirigente arriva in Toscana con un contratto iniziale di tre anni, voluto dall'azionista di maggioranza Alexander Knaster. La proprietà rimane invariata, mentre cambia la struttura manageriale incaricata di gestire il prossimo percorso della società. La decisione arriva dopo una stagione conclusa con la retrocessione dalla Serie A, campionato nel quale i nerazzurri erano tornati nel 2025. Il cambio ai vertici avviene dunque in una fase particolarmente delicata per la squadra, chiamata ad affrontare una nuova esperienza nella categoria cadetta dopo aver assaporato il massimo livello del calcio nazionale.

Prima di approdare al Pisa, il manager francese aveva ricoperto incarichi di primo piano a Torino. Era arrivato alla Juventus nel 2025, assumendo inizialmente la posizione di direttore generale e successivamente quella di amministratore delegato. L'avventura si era conclusa al termine della scorsa stagione, dopo un'annata caratterizzata da risultati deludenti. Il dirigente, conosciuto anche per l'attenzione all'analisi dei dati e agli strumenti statistici applicati al calcio, passa ora a una realtà differente rispetto a quella bianconera. Il nuovo incarico comprende responsabilità di vertice sia nella gestione societaria sia nell'organizzazione delle attività del club.

Knaster punta sulla crescita del club e su un nuovo centro sportivo

La scelta della proprietà è stata accompagnata da una dichiarazione ufficiale che illustra le motivazioni del cambio dirigenziale. L'azionista di maggioranza ha evidenziato i miglioramenti registrati dalla società nelle ultime stagioni, spiegando di ritenere necessario avviare un'ulteriore fase di sviluppo. Nella valutazione del proprietario pesano soprattutto l'esperienza internazionale del nuovo presidente e la sua conoscenza delle dinamiche calcistiche, tanto sul campo quanto negli uffici. Anche Comolli ha espresso soddisfazione per l'incarico, indicando tra gli aspetti più interessanti del progetto il rafforzamento dell'organizzazione interna e la realizzazione di un centro sportivo all'avanguardia. Un'infrastruttura individuata come parte del potenziale di crescita della società.

Giuseppe e Giovanni Corrado lasciano dopo dieci anni

L'arrivo del nuovo management coincide con l'uscita di scena di Giuseppe Corrado, fino a questo momento presidente, e del figlio Giovanni, che aveva ricoperto responsabilità dirigenziali nella gestione nerazzurra. Si conclude così un ciclo durato un decennio, durante il quale il club ha attraversato diverse tappe della propria crescita sportiva e organizzativa. Nel comunicato ufficiale, la proprietà ha ringraziato entrambi per il lavoro svolto, riconoscendone il contributo nella costruzione del progetto societario. Il saluto è stato accompagnato da parole di gratitudine anche nei confronti dei dipendenti, dei calciatori e dei tifosi che hanno condiviso il percorso della precedente dirigenza.

I due dirigenti uscenti hanno affidato alla nota della società un messaggio congiunto, spiegando che il legame con il Pisa sarà una parte fondamentale delle loro vite. Un riconoscimento particolare è stato rivolto al proprietario per il sostegno e il rapporto personale costruito nel tempo. Nel ripercorrere l'origine del progetto, i Corrado hanno inoltre ricordato il ruolo di Enzo Ricci, con il quale era stata avviata la fase iniziale dell'iniziativa societaria.

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