Tensione alla Prima della Scala, petardi e fumogeni contro la polizia
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Redazione Interno
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Nel pomeriggio del 7 dicembre, a Milano, si sono verificati momenti di tensione in via Santa Margherita, nei pressi della zona rossa istituita per la Prima della Scala. Un gruppo di manifestanti, vestiti di nero, ha lanciato petardi e fumogeni in direzione delle forze dell'ordine, creando disordini a pochi minuti dall'inizio dell'evento. La protesta, sebbene in parte attesa, ha comunque sorpreso per la sua intensità e per la vicinanza al teatro, simbolo della cultura milanese.
La massiccia presenza di polizia e carabinieri, con il reparto mobile e le transenne a bloccare la strada, non ha impedito ai manifestanti di avvicinarsi pericolosamente alla zona rossa. La questura di Milano aveva già lanciato l'allarme sulla possibilità di tensioni durante il corteo organizzato da collettivi e centri sociali, che hanno lambito la zona protetta attorno al teatro. Nonostante ciò, un piccolo gruppo di attivisti è riuscito a lanciare bombe carta e fumogeni oltre le transenne, senza però forzare il cordone di polizia.
Il corteo, composto da diverse sigle tra cui sindacati di base e la comunità palestinese, ha proseguito il suo percorso verso largo Cairoli, dove era previsto il termine della manifestazione. Gli attivisti, nascosti dietro uno striscione, hanno approfittato della confusione per avvicinarsi alle transenne e lanciare i petardi, creando momenti di panico tra i presenti.
Le forze dell'ordine, già in stato di massima allerta, hanno presidiato l'area con grande attenzione, cercando di contenere i disordini e garantire la sicurezza dei partecipanti alla Prima della Scala.




