Ucraina sotto pressione: gli attacchi alla rete ferroviaria triplicano, Mosca avanza a Dimitrov
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Le forze russe intensificano la loro offensiva su più fronti, stringendo in una morsa pericolosa le posizioni ucraine nella zona di Dimitrov, mentre la capitale Kiev denuncia un preoccupante incremento degli assalti mirati alle infrastrutture strategiche del paese. Secondo quanto riportato dal Guardian, infatti, da luglio si è registrato un triplo aumento del numero di attacchi al sistema ferroviario, uno dei principali cardini logistici su cui si regge la capacità di difesa ucraina. Oleksii Kuleba, vice primo ministro con la responsabilità delle infrastrutture, ha quantificato in un miliardo di dollari i danni complessivi causati da questi bombardamenti dall'inizio dell'anno, una cifra che rende l'idea dello sforzo messo in campo da Mosca per paralizzare i rifornimenti e complicare gli spostamenti delle truppe.
La situazione sul campo
Sul terreno, la pressione militare russa non accenna a diminuire, anzi. L'Institute for the Study of War, un think tank americano indipendente, descrive un'avanzata continua nelle direzioni di Huliaipole e Velykomykhailivka, nell'oblast di Zaporizhzhia, dove le truppe di Mosca sfruttano a proprio vantaggio la superiorità aerea tattica e le avverse condizioni meteorologiche, le quali, limitando l'operatività dei droni ucraini, offrono un ulteriore scudo alle manovre offensive. A Pokrovsk, roccaforte ucraina nel Donetsk, la situazione viene descritta come sempre più critica, al punto da far sorgere seri interrogativi sulla tenuta delle linee difensive, nonostante i tentativi di rassicurazione provenienti dai vertici militari di Kiev.
Le dichiarazioni e gli allarmi
A confermare un quadro già di per sé drammatico sono le parole del generale di Corpo d'armata Fabio Mini, il quale, intervistato da un quotidiano nazionale, ha espresso una valutazione severa sull'andamento del conflitto, osservando che qualsiasi attacco condotto dall'Ucraina contro la Russia produce effetti soltanto nel breve periodo. Nel frattempo, il presidente Volodymyr Zelensky, di fronte all'inasprirsi dei bombardamenti che hanno recentemente colpito Kiev e Odessa causando vittime tra i civili, ha annunciato l'imminente arrivo di nuovi sistemi di difesa aerea, definendo gli attacchi ai mercati e alle aree residenziali come "calcolati per infliggere la massima sofferenza".
Le ripercussioni politiche
Le notizie che giungono dal fronte e le nuove, pressanti richieste di aiuto internazionale hanno riaperto un dibattito anche in Italia, dove all'interno della maggioranza di governo è emerso uno scontro in merito all'ipotesi di un nuovo invio di armamenti a sostegno dell'Ucraina, un pacchetto il cui annuncio da parte del ministro degli Esteri ha immediatamente generato divisioni. Mentre la premier ucraina Denys Shmyhal esorta il mondo ad agire, da Mosca arrivano le consuete smentite riguardo ai bersagli civili, con la conferma che gli obiettivi colpiti sono esclusivamente di natura militare.




