Vance all'Europa: "Sicurezza Ucraina sia vostro compito primario"

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il vicepresidente americano J.D. Vance, in un netto ridimensionamento del tradizionale impegno USA, ha dichiarato che la responsabilità primaria delle future garanzie di sicurezza per Kiev dovrà gravare in misura preponderante sulle spalle delle nazioni europee. “Gli europei dovranno assumersi la grande parte di questo peso”, ha affermato Vance, sottolineando come gli Stati Uniti non intendano farsi carico, in prima persona, di quell’onere che lui stesso definisce “la parte del leone”. Una presa di posizione che, se da un lato delinea una chiara volontà di disimpegno da Washington, dall’altro getta un’ombra di incertezza sul futuro assetto difensivo ucraino, il cui presidente, Volodymyr Zelensky, ha più volte ribadito l’intransigenza su qualsiasi concessione territoriale in cambio della pace.

Nel frattempo, non accennano a placarsi le ostilità sul campo. Nella notte le forze russe hanno sferrato un nuovo massiccio attacco, lanciando contro il territorio ucraino quaranta missili e oltre cinquecentosettanta droni, in un’escalation che continua a insanguinare il paese nonostante i recenti vertici internazionali. A Mosca, intanto, reagiscono con gelo alle mosse della NATO, interpretandole come “un’aggressiva escalation della situazione” e, persino, come “goffi tentativi” di influenzare la posizione del presidente Trump sulla soluzione del conflitto.

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