Grant sogna in grande a Madrid: l’azzurra sfida la veterana Cirstea nel secondo turno del Wta 1000
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Redazione Sport
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Non sarà un caso, se Tyra Caterina Grant continua a stupire sulla terra rossa della Caja Magica. La diciottenne romana, entrata nel tabellone principale del Mutua Madrid Open grazie a una wild card che le ha permesso di superare due turni di qualificazione, si è guadagnata a pieno titolo l’accesso ai trentaduesimi di finale, dove la attende un ostacolo di tutt’altra caratura: la rumena Sorana Cirstea, attuale numero 26 del ranking mondiale e accreditata della venticinquesima testa di serie nel torneo spagnolo. L’incontro, in programma nel pomeriggio di venerdì 24 aprile, rappresenta per la giovane italiana il primo vero banco di prova contro una top player di grande esperienza, un’occasione – questa sì – per misurare la distanza, ancora incolmabile sulla carta, tra la talentuosa promessa e la solida professionalità della veterana rumena.
Il momento magico di Grant: dalle qualificazioni al primo trionfo nel circuito
Se è vero, ed è vero, che nel tennis moderno il salto di qualità si gioca principalmente nella testa, allora Tyra Grant ha già vinto una battaglia importante prima ancora di scendere in campo contro la Cirstea. La sua cavalcata madrilena, iniziata nei turni preliminari, ha già dell’incredibile se si considera il divario di classifica che la separava dalle avversarie. Prima ha eliminato la slovena Veronika Erjavec (n.96), poi ha compiuto un’impresa rimontando un “bagel” nel primo set contro l’ungherese Panna Udvardy (n.78) per chiudere 0-6 6-3 6-2, dimostrando una resilienza mentale non comune per la sua età.
Ma è stato il debutto nel tabellone principale a far alzare gli appassionati dalle poltrone. Di fronte a Elsa Jacquemot, numero 62 del mondo e quindi tecnicamente duecento posizioni avanti rispetto alla sua classifica (Grant è 262 Wta), l’azzurra ha messo in campo una prestazione quasi perfetta. Liquidando la francese con un perentorio 6-1 6-2 in meno di un’ora e un quarto di gioco, la giovane ha mostrato progressi notevoli in tutti i fondamentali: il servizio, prima sua lacuna, ha retto alla pressione, e il dritto ha viaggiato con una potenza e una precisione che hanno letteralmente annichilito l’avversaria. Per Grant, che ricordiamo essere una delle poche note liete in una giornata storta per il tennis italiano (caratterizzata dalle eliminazioni di Berrettini, Bellucci e Cocciaretto), questa vittoria costituisce il primo successo nel circuito maggiore Wta.
La sfida con Cirstea: esperienza contro freschezza, senza pressioni
Sorana Cirstea, che sulla terra rossa della capitale spagnola si presenta con i gradi di favorita, rappresenta un gradino superiore rispetto alle precedenti avversarie. La 36enne rumena, forte della sua esperienza e di un tennis sempre pericoloso quando trova il ritmo piatto da fondo campo, è il tipo di giocatrice che può mettere in difficoltà le giovani rivelazioni sfruttando i loro momenti di distrazione. Per Grant, che si trova perfettamente a suo agio in questa condizione di sfavorita, l’assenza di pressione potrebbe trasformarsi nell’arma più affilata. La sua filosofia espressa nei giorni scorsi – quella di volere che la partita dipenda da lei e dal suo braccio – suggerisce una personalità ben pi piantata in campo, nonostante la giovanissima età.
Gli orari per seguire il match, previsto per venerdì 24 aprile con inizio indicato alle ore 11:00 italiane, sono già stati diramati dagli organizzatori. La diretta tv è affidata ai canali di Sky Sport (canali 201 e 205), mentre per gli abbonati sarà disponibile lo streaming su TennisTV; ci saranno, infine, aggiornamenti in radiocronaca su Rai Radio 1 e Radio Sportiva.
Radici e futuro: il background della nuova stella del tennis azzurro
Classe 2008, Tyra Caterina Grant è cresciuta letteralmente a pane e sport. Nata a Roma mentre suo padre, Tyrone Grant, ex giocatore di basket statunitense militava nel campionato italiano di pallacanestro, la giovane ha ereditato l’attitudine atletica dalla famiglia. Sua madre, Cinzia, è una maestra di tennis di Vigevano, e fu proprio lei a indirizzarla definitivamente verso il mondo della racchetta dopo che la piccola Tyra aveva sperimentato praticamente ogni disciplina, dalla danza al piano al nuoto. Allenatasi a lungo nell’accademia di Riccardo Piatti a Bordighera, dove ha incrociato la strada di Jannik Sinner, Grant ha maturato la scelta di rappresentare l’Italia nonostante la doppia cittadinanza, un segnale di appartenenza forte che i tifosi azzurri hanno già premiato con calore sugli spalti della Caja Magica.
Meta Description: Tyra Grant, da wild card, vola ai 32esimi del WTA Madrid 2026: sfida la veterana Cirstea il 24 aprile. Orari tv e streaming della partita.




