Salvini annuncia il "tour antimafia" per il ponte sullo Stretto. Bonelli: "Sceneggiata"

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Matteo Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastrutture, ha reso noto che nei prossimi giorni visiterà Messina e Reggio Calabria per un "tour antimafia", definendolo un passaggio cruciale in vista dell’avvio dei lavori per il ponte sullo Stretto. L’iniziativa, secondo quanto si legge in una nota del suo dicastero, mira a "incontrare le istituzioni e ribadire il massimo impegno per contrastare la criminalità" in un’opera che, per la sua portata, potrebbe attrarre tentativi di infiltrazione.

La reazione delle opposizioni non si è fatta attendere. Angelo Bonelli, esponente di Europa Verde, ha bollato l’annuncio come "una sceneggiata", sottolineando come il governo, anziché concentrarsi su misure concrete, preferisca puntare su gesti simbolici. Le critiche arrivano in un momento in cui l’esecutivo è sotto osservazione per la gestione del dossier, soprattutto dopo le recenti polemiche legate alla comunicazione con il Quirinale.

Proprio sul tema delle infiltrazioni criminali, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi è intervenuto al Festival dell’Economia di Trento, ammettendo che "c’è stato un deficit di comunicazione" nelle procedure legislative relative al ponte. "Probabilmente – ha aggiunto – ascrivo anche alla mia attività personale parte di queste incomprensioni". Piantedosi ha però ribadito la necessità di "ergere una barriera granitica" contro la criminalità organizzata, giustificando l’adozione in fretta delle norme in Consiglio dei ministri senza il preavviso al Colle, pratica invece consueta per i provvedimenti d’urgenza.

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