Raid russi su Kharkiv e Odessa, droni di Mosca violano lo spazio aereo della Moldavia
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Redazione Esteri
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Le forze armate russe hanno condotto nella notte un massiccio attacco combinato con missili e droni su diverse regioni dell'Ucraina, colpendo infrastrutture logistiche e militari a Kiev e Odessa. Un raid ha centrato un'azienda agricola nel villaggio di Stara Hnylytsia, nella regione di Kharkiv, provocando la morte di sei persone e il ferimento di altre dodici. Lo ha reso noto il governatore regionale Oleh Syniehubov.
La violazione dello spazio aereo moldavo
La presidente della Moldavia, Maia Sandu, ha denunciato su X che quattro droni russi hanno violato lo spazio aereo del Paese e almeno uno è esploso nella zona nord. «L'attacco massiccio della Russia contro l'Ucraina ha raggiunto di nuovo la Moldavia stamattina», ha scritto Sandu. L'episodio arriva a poche ore dallo sconfinamento di un elicottero militare russo sui cieli della Polonia, che aveva fatto scattare l'allerta dei caccia Nato.
L'incendio alla stazione Starlink in Polonia
Nella serata di mercoledì 23 settembre un incendio ha danneggiato la stazione terrestre di comunicazione satellitare Starlink a Wola Krobowska, una quarantina di chilometri a sud di Varsavia. Le fiamme hanno interessato il quadro elettrico e il generatore. Il ministro polacco per gli Affari digitali, Krzysztof Gawkowski, ha dichiarato che il rogo è stato appiccato «deliberatamente» e che il «modus operandi» è «chiaramente russo».
La struttura, gestita dall'operatore statale Exatel, insieme a un impianto analogo vicino a Kaunas in Lituania, contribuisce alla distribuzione del traffico internet di Starlink nell'Europa centro-orientale, compresa l'Ucraina. Le indagini sono condotte dalla polizia e dall'Agenzia per la sicurezza interna.
I bersagli dichiarati da Mosca
Il ministero della Difesa russo ha affermato che l'attacco ha preso di mira imprese del complesso militare-industriale e centri logistici nelle regioni di Kiev e Odessa. Secondo la ricostruzione di Mosca, nella regione di Kiev è stato colpito un impianto di assemblaggio e stoccaggio di droni a Boryspil, dove erano depositati motori destinati a missili da crociera a lungo raggio. Nella regione di Odessa sono stati attaccati due centri logistici utilizzati per lo stoccaggio e la distribuzione di carichi militari e a duplice uso provenienti da Paesi occidentali.
Mosca ha inoltre riferito di aver colpito infrastrutture portuali e magazzini nel porto di Reni e una nave cargo in navigazione diretta verso Odessa.
Vittime e danni nel resto del Paese
A Kiev un ragazzo di quattordici anni è rimasto ucciso e almeno sette persone sono rimaste ferite in un attacco con droni nel quartiere di Pechersk, secondo quanto riferito dall'amministrazione militare della città. Nel quartiere di Solomensk un edificio residenziale è stato colpito all'altezza del quarto piano e la circolazione dei mezzi pubblici è stata temporaneamente limitata. A Odessa una persona ha perso la vita e un'altra è rimasta ferita; sono stati danneggiati edifici residenziali privati.
L'aeronautica ucraina ha reso noto che le difese aeree hanno neutralizzato 267 dei 295 droni lanciati dalle forze russe tra la serata di giovedì e la mattina di venerdì. I droni non intercettati hanno impattato in sedici località del Paese. Attacchi hanno riguardato anche infrastrutture di trasporto nella regione di Zhytomyr e un centro medico a Zaporizhzhia.
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