Riprende il collegamento ferroviario Milano-Parigi, avviati i lavori per il tunnel Torino-Lione
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Redazione Economia
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Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha definito "storica" la giornata di oggi, che segna due tappe fondamentali per i collegamenti tra Italia e Francia. Da un lato, la riattivazione del servizio Frecciarossa tra Milano e Parigi, interrotto nell’agosto 2023 a causa di una frana nella valle della Maurienne; dall’altro, l’avvio degli scavi per il tunnel di base della Torino-Lione, con l’impiego della fresa meccanica TBM "Viviana".
Il treno ad Alta Velocità di Trenitalia, partito alle 6:25 da Milano, ha ripristinato un collegamento che garantisce quattro corse giornaliere – due per direzione – con una capacità complessiva di 1.840 posti al giorno. Il percorso, che include fermate intermedie come Torino e Oulx in Valsusa, permette di raggiungere Parigi in circa cinque ore, riducendo sensibilmente i tempi rispetto alle soluzioni precedenti.
Parallelamente, l’inizio degli scavi per il tunnel Torino-Lione rappresenta un passo cruciale nel potenziamento delle infrastrutture transalpine, destinato a migliorare i trasporti merci e passeggeri tra i due Paesi. L’opera, a lungo al centro di dibattiti politici e ambientali, procede ora con l’utilizzo di tecnologie avanzate, tra cui la fresa "Viviana", progettata per scavare in condizioni geologiche complesse.
La riapertura della linea ferroviaria, oltre a ripristinare un servizio essenziale per i pendolari e i viaggiatori internazionali, conferma l’impegno delle ferrovie italiane e francesi nel mantenere elevati standard di efficienza, nonostante le criticità legate a eventi naturali come frane e smottamenti. La tratta, che vede alternarsi Frecciarossa e TGV, garantirà una frequenza di dieci treni giornalieri, cinque per ciascuna direzione, con partenze distribuite nell’arco della giornata.




