Sei arresti per gli assalti ai portavalori in Barbagia
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Redazione Interno
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La polizia ha eseguito sei misure cautelari in carcere, colpendo quello che viene descritto come un gruppo dedito a rapine ai danni di portavalori e bancomat. L'operazione, coordinata dalla Procura di Nuoro, ha interessato i centri di Orgosolo, Mamoiada e Siniscola, portando all'arresto di sette individui, uno dei quali, al momento, risulta irreperibile. La banda, stando alle indagini, agiva con metodi violenti e spregiudicati, pianificando colpi rapidi e portandoli a termine a volto coperto e armi in pugno.
I nomi e le accuse
Tra coloro che sono stati tratti in arresto figurano Michele Carta di Siniscola, Riccardo Mercuriu di Mamoiada e, di Orgosolo, Antonio Saccheddu, Alessandro Dessolis, Giovanni Piras e Pasquale Musina. A loro si aggiunge Peppino Puligheddu, per il quale è stata ugualmente disposta la custodia in carcere. Le accuse che gravano sugli arrestati, le quali emergono da un'inchiesta che ha ricostruito una serie di assalti armati tra il Nuorese e l'Ogliastra, sono di concorso in rapina.
L'episodio più eclatante
L'azione criminale di maggior rilievo, tra quelle ascritte al gruppo, risale allo scorso 13 marzo, quando i rapinatori, lungo la strada che collega Lodè a Torpè, assalirono un mezzo della Mondialpol riuscendo a impadronirsi della somma di novantamila euro. Quell'episodio, caratterizzato da un modus operandi particolarmente audace, rappresenta il culmine di una lunga serie di aggressioni che hanno tenuto in apprensione gli operatori del settore.
I precedenti degli indagati
Dalle prime verifiche effettuate sui soggetti coinvolti, alcuni di loro erano già noti alle forze dell'ordine per una varietà di reati, che vanno dal traffico di sostanze stupefacenti al possesso illegale di armi, fino a casi di estorsione. Questi precedenti, che disegnano un profilo criminale consolidato, hanno offerto agli investigatori un quadro più ampio delle attività illecite nelle quali il gruppo sarebbe immerso, andando ben oltre la sola serie di rapine.




