Ilaria Sula, i genitori di Mark Samson indagati: le contraddizioni della madre

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nell’appartamento di via Homs, dove Ilaria Sula ha perso la vita, ogni particolare sembra raccontare una verità più complessa di quella che emerge dalle dichiarazioni di Mark Samson. Il 23enne, che ha confessato l’omicidio dell’ex fidanzata, sostiene di aver agito da solo, ma gli inquirenti non escludono che i suoi genitori, Rik Samson e Nors Mazlapan, possano essere coinvolti. Le loro versioni, tra silenzi e incongruenze, hanno aperto un varco nelle indagini, portando i magistrati a ipotizzare un possibile aiuto nella rimozione del corpo e nell’occultamento delle prove.

La madre di Mark, Nors Mazlapan, durante gli interrogatori ha ammesso di non aver mai approvato la relazione del figlio con Ilaria. «Non volevo che la portasse a casa – ha detto –. Lui doveva concentrarsi sullo studio, laurearsi in architettura. Lei lo distraeva». Un atteggiamento che, secondo gli investigatori, potrebbe aver alimentato tensioni già esistenti, anche se non ci sono elementi per stabilire un nesso diretto tra queste pressioni e il gesto omicida. Quel che è certo è che la dinamica del femminicidio, avvenuto tra le mura domestiche, resta ancora da chiarire.

Intanto, la famiglia di Ilaria cerca giustizia. Flamur Sula, il padre della vittima, si è rivolto all’avvocato Giuseppe Sforza, determinato a far luce su ogni passaggio della vicenda. «Vogliono chiarezza – ha spiegato il legale –, soprattutto su cosa sia accaduto davvero in quell’appartamento». Le indagini, ancora in corso, dovranno sciogliere i nodi rimasti, a cominciare dalle contraddizioni emerse nelle dichiarazioni dei Samson.

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