La strada dell'Inter verso Budapest passa per il gelo artico del Bodø
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Redazione Sport
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L’urna di Nyon, dopo aver fatto languire le squadre fino all’ultimo momento secondo il consueto rituale delle notti europee, ha stabilito il percorso dell’Inter nei playoff di Champions League, assegnando ai nerazzurri il Bodø/Glimt, formazione norvegese il cui terreno di gioca – un sintetico collocato a ridosso del Circolo Polare Artico – rappresenta di per sé un’insidia non trascurabile, soprattutto nel pieno dell’inverno boreale. Un sorteggio che, se da un lato ha evitato il derby nostalgico con José Mourinho, non può essere considerato agevole, costringendo la squadra milanese a una doppia sfida ad altissima tensione nel mese di febbraio per conquistare il diritto a partecipare agli ottavi di finale.
Una qualificazione mancata per un solo punto
Il verdetto dei playoff, del resto, è la conseguenza diretta di un cammino in fase a gironi chiuso per un solo, decisivo punto, nonostante la prestazione di carattere e forza dimostrata sul campo del Borussia Dortmund, finalista nell’edizione precedente, che ha comunque lasciato intravedere un gruppo capace di reggere la pressione negli ambienti più ostili. Quella vittoria, per quanto simbolica e importante per la fiducia della squadra, non è bastata a scavalcare il diretto avversario in classifica, condannando i vicecampioni d’Europa a un ulteriore, impegnativo step eliminatorio.
Il calendario come ulteriore avversario da gestire
La difficoltà dell’impresa non risiede soltanto nella trasferta nel gelo nordico, ma si intreccia con la complessa gestione di un calendario fitto di impegni, che vede l’Inter contemporaneamente in corsa per la conquista dello scudetto e impegnata nelle semifinali di Coppa Italia, dove dovrà superare il Torino. Una mole di partite che richiederà un’attenta distribuzione delle energie, sebbene, come osservato, per un club di tale ambizione la scelta tra un obiettivo e l’altro non sia mai contemplata, imponendo piuttosto la capacità di tenere accese tutti i fronti.
L'Atalanta contro il muro Borussia
Diverso, e apparentemente più complicato, il cammino disegnato per l’Atalanta, che nel proprio sorteggio di playoff ha trovato proprio il Borussia Dortmund, reduce dalla sconfitta patita contro l’Inter ma pur sempre finalista nella passata edizione della competizione. Per i bergamaschi, che nelle qualificazioni hanno mostrato qualche incertezza cedendo punti contro formazioni come l’Athletic Bilbao e l’Union Saint-Gilloise, l’incontro con i tedeschi costituirà un banco di prova di assoluto rilievo, dove gli scivoloni precedenti dovranno necessariamente trasformarsi in lezione per sperare di proseguire il cammino europeo.




