Tragedia a Zapponeta: muore a 19 anni Angelo Spina, dieci feriti tra cui una bimba di 6 anni
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Redazione Interno
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Un sorpasso fatale, avvenuto nella serata di domenica 2 marzo lungo la strada provinciale 141 che collega Manfredonia a Margherita di Savoia, ha causato una delle più gravi tragedie stradali degli ultimi tempi nel territorio di Zapponeta, in provincia di Foggia. Angelo Spina, un giovane di 19 anni originario di Margherita di Savoia, ha perso la vita dopo che l’auto sulla quale viaggiava, una Seat Leon, è stata coinvolta in un incidente che ha visto la collisione di tre veicoli. Oltre alla vittima, dieci persone sono rimaste ferite, tra cui una bambina di sei anni, attualmente ricoverata in rianimazione.
Angelo, meccanico di professione, era passeggero dell’auto guidata da un amico, anch’egli ferito e ora ricoverato all’ospedale di Barletta con una prognosi di 30 giorni. La dinamica dell’incidente, ancora al centro delle indagini, sembra essere riconducibile a un tentativo di sorpasso mal calcolato, che ha scatenato una reazione a catena tra i veicoli coinvolti. La strada, già nota per essere particolarmente trafficata e talvolta insidiosa, è diventata teatro di una scena di caos e dolore, con soccorritori impegnati per ore a prestare assistenza e a ricostruire quanto accaduto.
La notizia della morte di Angelo ha scosso profondamente la cittadina di Margherita di Savoia, dove il giovane era cresciuto in una famiglia ben conosciuta e stimata. Il sindaco Bernardo Lodispoto, insieme all’amministrazione comunale, ha espresso il proprio cordoglio ai familiari della vittima, annullando d’intesa con l’associazione Paese Mio le manifestazioni per la chiusura del Carnevale come segno di rispetto e lutto. La decisione, presa in un clima di profonda commozione, sottolinea il peso di una perdita che ha colpito non solo i parenti, ma l’intera collettività.
Tra i feriti, oltre alla bambina di sei anni, ci sono altre persone le cui condizioni, sebbene meno gravi, richiedono comunque cure mediche e tempi di recupero. Gli investigatori stanno lavorando per accertare le responsabilità e ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente, analizzando anche le condizioni della strada e dei veicoli coinvolti. La tragedia riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale, soprattutto in un’area dove episodi simili, seppur meno gravi, non sono rari.




