Nuova data per versamento acconti tasse 2024
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Redazione Economia
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Il panorama fiscale italiano si appresta ad accogliere un’importante novità: il rinvio del secondo acconto IRPEF per il 2024. Dopo il rinvio del 2023, la scadenza originariamente fissata al 30 novembre, posticipata quest’anno al 2 dicembre a causa dei giorni festivi in calendario, slitterà ulteriormente. Questa modifica, ormai praticamente certa, prevede che il pagamento dovrà essere effettuato entro il 16 gennaio 2025. La proroga, che sarà effettivamente introdotta in sede di conversione del decreto fiscale, D.L. n. 155 del 19 ottobre 2024, si applica anche per la maggiorazione degli acconti d’imposta al cui pagamento sono tenuti gli aderenti al concordato preventivo biennale (CPB). La novità viene anticipata da Assosoftware, a seguito di interlocuzioni con l’Amministrazione finanziaria, a mezzo comunicato stampa del 29 novembre 2024.
Un professionista nel 2023 ha conseguito onorari (come da quadro RE del modello Redditi 2024, anno di imposta 2023) inferiori a 170.000 euro. Di conseguenza, potrebbe rinviare il versamento del secondo acconto delle imposte dirette 2024 al 16 gennaio 2025, ed anche rateizzarlo. Tuttavia, sorge un dubbio: questo contribuente, sempre nel 2023, ha partecipato anche a un’associazione professionale (quadro RH), avente lo stesso codice ATECO e altra partita IVA.
Dicembre è un mese ricco di impegni e di scadenze, anche sul fronte fiscale. Per districarsi tra le numerose date e adempimenti, ecco un pratico elenco con tutte le scadenze da segnare sul calendario per chiudere l’anno in regola. Entro il 2 dicembre, tra gli adempimenti, scade il termine per il pagamento dell’imposta di bollo sulle fatture emesse nel terzo trimestre 2024.




