Tare: "Allegri al Napoli scelta saggia, Leao? Il ciclo è finito"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Igli Tare, ex direttore sportivo del Milan, ha rotto il silenzio dopo la sua separazione dal club rossonero, avvenuta al termine di una stagione che si è chiusa con la mancata qualificazione alla Champions League.

In un'intervista rilasciata a Sportmediaset, l'ex dirigente albanese ha affrontato senza sconti i temi più caldi del momento, a cominciare dalla scelta del Napoli di puntare su Massimiliano Allegri per la prossima stagione, una decisione che ha definito "saggia" e in perfetta sintonia con le ambizioni del club partenopeo. Tare, che proprio in questi giorni ha incontrato il tecnico toscano in Sardegna, ha confermato l'esistenza di un rapporto solido e continuo, nonostante le strade professionali si siano divise.

Allegri a Napoli, il giudizio dell'ex ds

Per Tare, l'arrivo di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli rappresenta una mossa coerente con il progetto del club, che punta a mantenere un profilo ambizioso anche per il prossimo futuro. "È un top, quella del Napoli è stata una scelta saggia, in linea con le ambizioni che il club ha e deve continuare ad avere", ha dichiarato, sottolineando come il rapporto tra l'allenatore e la società partenopea non fosse una novità dell'ultima ora.

L'ex ds ha rivelato che già nella scorsa stagione il nome di Allegri era stato accostato alla panchina azzurra, e che i contatti non si sono mai interrotti del tutto, mantenendo vivo un interesse che ora è pronto a concretizzarsi. Il giudizio sul tecnico livornese, con cui Tare ha condiviso l'esperienza rossonera, è senza riserve: "Qualche errore lo abbiamo fatto, ma Allegri è un allenatore che ha fatto benissimo nella storia del calcio italiano e continuerà a farlo".

Il rapporto con Allegri e il futuro del Milan

Il legame tra Igli Tare e Massimiliano Allegri, cementato durante la loro avventura al Milan, non si è affatto spezzato con l'addio di entrambi. Come confermato dallo stesso ex direttore sportivo, i due si sentono regolarmente con una frequenza quasi quotidiana.

Proprio in Sardegna, dove Allegri si sta godendo una vacanza in attesa di risolvere la sua posizione contrattuale con il Milan per potersi ufficialmente sedere sulla panchina del Napoli, i due si sono ritrovati a margine della finale del torneo di padel "EA7 Padel Summer Cup 2026", scambiandosi opinioni e chiacchiere.

Nonostante il presente lo veda ormai lontano dal club, Tare ha voluto comunque rivolgere un pensiero al Milan, esprimendo la speranza che i rossoneri possano trovare l'equilibrio necessario per costruire un "progetto serio" per il futuro, un augurio che sa quasi di testamento spirituale per una società che lo ha allontanato nell'ambito di una più ampia riorganizzazione.

Leao, il "ciclo è chiuso"

Uno dei temi più spinosi affrontati da Tare ha riguardato il futuro di Rafael Leao, l'esterno offensivo portoghese che ha manifestato pubblicamente il desiderio di cercare una nuova esperienza lontano da Milano. L'ex ds rossonero è stato categorico nel suo giudizio, parlando di un ciclo che si è definitivamente concluso. "Non so se faccia bene o male a desiderare nuove esperienze, ma quando uno ha questo desiderio significa che il rapporto è arrivato alla fine, che il ciclo si è chiuso".

Tare ha comunque riconosciuto le straordinarie qualità tecniche del giocatore, pur sottolineando la necessità di trovare maggiore continuità di rendimento, elemento che in questa stagione è stato in parte condizionato anche da alcuni problemi fisici. La sua analisi sembra suggellare una fase storica del Milan, aprendo alla possibilità di una separazione ormai inevitabile per entrambe le parti.

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