Abolito il numero chiuso per Medicina

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   La 7^ Commissione del Senato ha approvato il disegno di legge delega che rivede le modalità di accesso ai corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria e Medicina veterinaria, segnando una svolta epocale per il sistema universitario italiano. La riforma prevede l'abolizione del numero chiuso al primo semestre, consentendo l'iscrizione aperta per tutti gli aspiranti medici senza dover sostenere i tradizionali test d'ingresso. Questo cambiamento mira a riorganizzare il sistema delle professioni medico-sanitarie in un'ottica di sostenibilità sia per gli Atenei che per il Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

Il coordinatore regionale della Lega Giovani, Filippo Frugoli, e la coordinatrice provinciale Annalisa Toschi hanno espresso piena soddisfazione per la promessa mantenuta dalla Lega di eliminare i test d'ingresso alla facoltà di medicina. La riforma, infatti, prevede che l'accesso alla facoltà sarà regolato attraverso i crediti formativi e la posizione in una graduatoria nazionale, raggiunta dagli studenti dopo il primo semestre di studi. Questo sistema, secondo i promotori della legge, garantirà una selezione più equa e basata sulle competenze effettivamente acquisite dagli studenti durante il loro percorso formativo iniziale.

Nonostante l'entusiasmo di alcuni, il Presidente della scuola dell'Insubria ha espresso critiche nei confronti del disegno di legge, sottolineando i potenziali rischi di un accesso libero e non regolamentato ai corsi di Medicina e Chirurgia. Tuttavia, la riforma è stata approvata con l'obiettivo di garantire una selezione più meritocratica e di ridurre le barriere all'ingresso per gli aspiranti medici, odontoiatri e veterinari.

La decisione della 7^ Commissione del Senato rappresenta un cambiamento significativo per il sistema universitario italiano, con l'abolizione del numero chiuso e dei test d'ingresso al primo semestre per i corsi di laurea in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi dentaria e Medicina veterinaria.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.