Tokyo chiude in lieve rialzo nel giorno di Natale, con gli scambi ridotti e gli acquisti sulla tecnologia

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La Borsa di Tokyo ha chiuso la seduta del 25 dicembre con un progresso contenuto, in una giornata caratterizzata da una liquidità ridotta per le festività. Il Nikkei 225, l'indice di riferimento della piazza nipponica, ha segnato un aumento dello 0.13%, chiudendo a 50.407,79 punti, con un guadagno di 63 punti rispetto alla chiusura precedente-3-8. L'andamento è stato sostanzialmente laterale per gran parte della sessione, in assenza di spinte decisive da parte degli operatori, molti dei quali assenti per le vacanze natalizie-8. Anche il più ampio indice Topix ha registrato un avanzamento, seppur modesto, dello 0.31%-8. Sul fronte valutario, lo yen ha mostrato una lieve apprezzamento nei confronti del dollaro, che si è scambiato nella fascia alta dei 155 yen-8.

Il contesto dei mercati globali e il supporto da Wall Street

Il movimento positivo, sebbene tenue, si è inserito in un contesto di generale solidità dei listini statunitensi, i quali avevano toccato nuovi massimi record nella sessione precedente. Gli indici S&P 500 e Dow Jones, infatti, avevano chiuso in territorio positivo, supportando l'umore negli altri mercati finanziari. Il trading a Wall Street era stato comunque molto contenuto in vista della vigilia di Natale, con volumi che rappresentavano circa un terzo della media giornaliera. Questo scenario ha offerto un parziale sostegno agli acquisti in Asia, sebbene l'entità limitata degli scambi abbia impedito movimenti più decisi.

I settori protagonisti e le dinamiche specifiche

In una seduta con volumi così ridotti, gli acquisti si sono concentrati in maniera particolare sui titoli del settore tecnologico. Le società legate alla produzione di semiconduttori e di attrezzature per chip hanno registrato performance positive, beneficiando anche delle indicazioni provenienti dall'estero e di alcune concessioni annunciate dall'amministrazione statunitense sulle esportazioni di chip verso la Cina. Tra i principali contributori all'avanzata dell'indice si sono distinte società come Tokyo Electron e Fanuc. Altri settori che hanno mostrato dinamiche positive sono stati quelli dei prodotti metallici, della carta e degli immobili. Dall'altra parte, un discorso del governatore della Banca del Giappone, che ha ribadito la disponibilità a continuare ad alzare i tassi di interesse in linea con l'andamento di prezzi ed economia, non ha sortito particolari effetti sul mercato, venendo sostanzialmente ignorato dagli operatori.

La particolarità delle negoziazioni durante le festività

L'attività di mercato nel giorno di Natale rappresenta un'eccezione, resa possibile da regole specifiche. Mentre il mercato azionario tradizionale era chiuso, è proseguito il trading su alcuni derivati, come i futures sull'indice Nikkei 225. Questo meccanismo, attivo dal 2022, consente agli investitori di operare in hedging anche durante le festività nazionali, sebbene con regole leggermente diverse rispetto ai giorni feriali, come tempi di sospensione più lunghi in caso di circuit breaker dinamici. I dati di volume e le statistiche di queste negoziazioni festive non vengono pubblicati separatamente, ma vengono aggregati a quelli della sessione notturna del giorno lavorativo precedente.

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