Crollo del tribunale di Bolzano, il cedimento sorprende all’alba e sfiora la tragedia

Crollo del tribunale di Bolzano, il cedimento sorprende all’alba e sfiora la tragedia
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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il crollo del tribunale di Bolzano ha provocato un cedimento strutturale che ha compromesso almeno un quarto del palazzo, con danni limitati alle persone solo grazie all’orario in cui si è verificato l’incidente. Il collasso della parte centrale del Palazzo di Giustizia è avvenuto all’alba di giovedì 16 luglio, quando all’interno dell’edificio si trovavano tre persone dell’impresa di pulizie. Una di loro è rimasta lievemente ferita, mentre una inizialmente risultava dispersa. La presidente del tribunale altoatesino Francesca Bortolotti ha spiegato che la situazione avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia.

Il cedimento del tribunale e la testimonianza del custode

Tra le persone presenti al momento del crollo c’era Federico Roso, custode del Tribunale di Bolzano, che ha raccontato di aver sentito un forte tonfo e di aver visto una grande quantità di polvere dopo il cedimento. Il portinaio è stato tra i primi ad accorgersi della situazione e ha definito la sua salvezza un “miracolo”, spiegando di voler andare a San Giovanni Rotondo da Padre Pio. La parte centrale del palazzo di giustizia è crollata dall’ultimo piano fino al piano terra, causando una vasta distruzione all’interno della struttura.

Il racconto di Roso ha evidenziato i momenti immediatamente successivi al collasso, mentre le squadre di soccorso intervenivano per verificare la presenza di persone coinvolte. L’ispettore capo dei Vigili del fuoco Christian Auer ha riferito che, davanti allo scenario trovato all’arrivo, il primo timore era stato quello di un possibile attentato, ipotesi poi esclusa dalle verifiche effettuate. Le operazioni hanno permesso di ricostruire la dinamica del cedimento e di accertare la situazione delle persone presenti nell’edificio.

Le reazioni dopo il crollo del Palazzo di Giustizia

Il crollo del tribunale di Bolzano ha suscitato attenzione anche per il valore storico e simbolico dell’edificio colpito. Il sindaco di Bolzano Claudio Corrarati ha espresso la vicinanza della città al Tribunale e alla Procura, sottolineando il ruolo che queste strutture hanno per il capoluogo e per la provincia. Secondo quanto comunicato, si sta già lavorando insieme alla Provincia e al Commissariato del Governo per individuare nuovi spazi destinati alle attività del tribunale.

Il cedimento del Palazzo di Giustizia ha inoltre riportato al centro dell’attenzione le condizioni degli edifici giudiziari italiani. L’allarme dell’Associazione Nazionale Magistrati si inserisce nel quadro delle preoccupazioni emerse dopo l’episodio di Bolzano, dove il collasso della parte centrale della struttura ha mostrato le conseguenze di un problema che ha coinvolto direttamente un luogo destinato allo svolgimento della giustizia.

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