Tragedia a Pace del Mela, l’auto sfonda le barriere e vola nel vuoto: morta Maria Rosa Cavò
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Redazione Interno
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Nella grigia luce dell’alba, mentre la strada si risvegliava silenziosa, un boato ha improvvisamente lacerato la quiete di via Pirandello, a Pace del Mela, annunciando una tragedia che ha immediatamente spento una vita. Maria Rosa Cavò, donna di 49 anni dalla solida tempra di imprenditrice, ha perso il controllo della sua vettura in prossimità di una curva, un attimo decisivo che ha trasformato il suo abituale percorso di lavoro in un volo senza ritorno. L’automobile, dopo aver divelto con violenza inaudita il guard-rail che avrebbe dovuto proteggerla, ha compiuto un tragico balzo nel vuoto, precipitando per una decina di metri in una scarpata che si è rivelata fatale. L’impatto, di una forza brutale, non ha lasciato scampo, richiedendo, per il recupero del suo Corpo, l’intervento specializzato dei vigili del fuoco distaccati a Milazzo, i quali hanno operato in uno scenario di devastazione assoluta.
La dinamica e il luogo dell'incidente
La dinamica, che le indagini stanno ora cercando di ricostruire nei suoi dettagli più minuti, appare come un sinistro autonomo, dove il veicolo, per cause ancora tutte da chiarire, ha deviato bruscamente dalla sua traiettoria. Via Pirandello, l’arteria che collega il cuore del paese alla Strada Statale 113, è un tratto che Maria Rosa percorreva con familiarità, essendo quella la strada che, con ogni probabilità, la conduceva ogni mattina verso la sua attività, il bar pasticceria «La Casa del dolce» a Giammoro. Un tragitto quotidiano, dunque, che martedì si è trasformato in un destino ineluttabile, mentre l’auto, dopo lo scontro frontale con le barriere di sicurezza, si è proiettata in un dirupo che ne ha segnato la fine.
Un lutto che si ripete nella stessa famiglia
La sciagura, che ha gettato nell’orrore l’intera cittadina, assume contorni ancor più strazianti se si considera che, soltanto lo scorso giugno, la stessa famiglia era stata già colpita da un lutto analogo, avendo perso il nipote della donna. Un doppio cordoglio, questo, che grava su un nucleo familiare già provato, aggiungendo al dolore presente il peso straziante di un ricordo recente e lacerante. La fatalità, sembrerebbe, abbia scelto di accanirsi contro di loro, privandoli in pochi mesi di due esistenze legate da un vincolo di sangue, in una sequenza di eventi tragici che appare quasi incomprensibile.
Le operazioni di soccorso e gli accertamenti in corso
Sul luogo della sciagura, oltre ai pompieri, è intervenuta anche un’ambulanza del 118, il cui personale, purtroppo, non ha potuto far altro che constatare il decesso della donna. La scena che si sono trovati davanti i soccorritori era di una crudezza estrema, con l’auto ridotta a un ammasso di lamiere conficcato nel terreno, a testimoniare la violenza della caduta. Gli investigatori, ora, sono al lavoro per stabilire con precisione le cause che hanno portato alla perdita di controllo del mezzo, esaminando ogni possibile variabile, dalle condizioni dell’asfalto in quel tratto di curva allo stato meccanico del veicolo, nella speranza di offrire, almeno, una risposta alla famiglia straziata.




