L'Italia under 21 soffre ma poi travolge l'Armenia e resta in vetta al gruppo
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Redazione Sport
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Allo stadio ‘Giovanni Zini’ di Cremona, l’Italia under 21 ha mantenuto intatta la sua posizione di comando nel gruppo E di qualificazione agli Europei, ottenendo il quarto successo consecutivo contro l’Armenia, battuta per 5-1. Un risultato, questo, che appare in netto contrasto con le sensazioni registrate nel corso della prima frazione di gioco, quando gli azzurrini, reduci dal brillante 4-0 inflitto alla Svezia, hanno inaspettatamente faticato contro la formazione ultima in classifica. La squadra di Silvio Baldini, la quale non è riuscita a concretizzare le proprie occasioni, incluso un calcio di rigore fallito e un tasto colpito, ha mostrato una fase applicativa poco incisiva, consegnando agli spalti un’immagine ben diversa da quella attesa.
La svolta arriva nel secondo tempo
È stata necessaria la ripresa, con gli opportuni aggiustamenti tecnici voluti dal commissario tecnico, per osservare un radicale cambiamento di marcia. L’ingresso in campo di alcuni elementi ha infatti fornito quella scossa qualitativa e di ritmo che era mancata precedentemente. L’azione dello sblocco, arrivata con la rete di Dagasso, ha di fatto aperto le chiuse di un fiume in piena: nel giro di pochi minuti, la partita si è trasformata in una vera e propria goleada, con la squadra italiana che ha trovato con continuità la via della rete, dimostrando una superiorità divenuta ormai schiacciante e incontrastabile.
I protagonisti della rimonta
Tra i molti che hanno contribuito alla larga vittoria, spicca senza dubbio la doppietta realizzata da Camarda, la quale ha coronato una prestazione di movimento e di finalizzazione di altissimo livello. Accanto a lui, Pisilli ha offerto una prova di grande spessore, dominando le zone centrali del campo e dettando i tempi del gioco con una personalità che va oltre la sua giovane età. La loro esaltazione, unita a quella di tutto il collettivo, ha permesso di archiviare una serata che, dopo un avvio sottotono, si è rivelata ricca di soddisfazioni e di gol.
Le parole di Baldini dopo la partita
Al termine dell’incontro, il ct Silvio Baldini ha commentato la prestazione con un’efficace metafora, paragonando il primo tempo a una “ninna nanna” e il secondo all’arrivo della “sveglia”. Pur esprimendo una palese felicità per l’esito finale, non ha nascosto un velo di insoddisfazione per quanto visto nella prima ora di gioco, definendo “normali” certi alti e bassi in un percorso di crescita. Ha inoltre sottolineato, con il pragmatismo che lo contraddistingue, come ormai non esistano più partite facili e come il rischio di figure poco brillanti sia sempre in agguato.




