Ferrari arranca in qualifica a Barcellona, ma la gara potrebbe riservare sorprese
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Redazione Sport
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Nonostante i progressi nella gestione del sottosterzo, la Ferrari si è confermata lontana dalle prestazioni delle rivali dirette durante le qualifiche del Gran Premio di Spagna 2025, chiudendo una sessione che – pur con qualche spiraglio – ha riproposto dinamiche ormai consolidate. Se i dati delle libere avevano lasciato intravedere una possibile rimonta, soprattutto alle spalle della dominante McLaren, l’intervento di Mercedes e Red Bull nelle prove ufficiali ha ribaltato le aspettative, relegando la SF-25 al ruolo di quarta forza sul tracciato catalano.
Charles Leclerc, settimo, ha scelto consapevolmente di sacrificare la qualifica per preservare le gomme medie in vista della gara, rinunciando a un ultimo tentativo quando ancora figurava in quarta posizione. "Non avevamo più soft nuove", ha spiegato il monegasco, osservando i monitor dal box con un’espressione che tradiva la frustrazione per un risultato comunque al di sotto delle potenzialità attese. La strategia adottata, però, potrebbe rivelarsi vincente domani: il set fresco di medium, unito a un passo gara spesso competitivo, lascia aperto uno scenario in cui il ferrarista potrebbe giocarsi la rimonta.
Diverso il discorso per Lewis Hamilton, quinto, che non ha nascosto il disappunto per una vettura ancora incapace di lottare per la pole nonostante i miglioramenti. "In gara attaccheremo senza riserve", ha annunciato il britannico, criticando con sarcasmo la recente direttiva sulle ali flessibili: "Soldi sprecati, perché chi era avanti resta avanti". Un riferimento chiaro alla McLaren, padrona indiscussa del weekend e autrice di una doppietta in prima fila, che ha reso vani i tentativi della Federazione di riequilibrare i valori in pista.




