Unione per il rilancio di Mirafiori
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Redazione Economia
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Stellantis, l'azienda automobilistica multinazionale, è al centro delle preoccupazioni in Italia, nonostante le rassicurazioni dei vertici. Le minacce di Carlos Tavares, CEO di Stellantis, e l'emorragia forzata di lavoratori hanno alimentato le preoccupazioni sul futuro dell'azienda. Di fronte a queste sfide, i sindacati si sono uniti per la prima volta in 15 anni per organizzare una manifestazione a Torino.
Una voce unica per il rilancio
La manifestazione ha visto la partecipazione di 12.000 persone, tra cui lavoratori, istituzioni, esponenti politici e studenti. Il presidente del Piemonte, Alberto Cirio, ha sottolineato l'importanza di parlare con una voce unica come istituzioni. Ha affermato che sotto il gonfalone della Regione Piemonte non ci sono sigle o colori di partito, ma solo il desiderio di una regione che chiede garanzie, certezze e prospettive.
La crisi di Mirafiori
Per comprendere la crisi strutturale che affronta Mirafiori, è utile guardare ai numeri. I volumi produttivi misurati nel primo trimestre del 2024 sono pari a 12.680 unità, rispetto alle 25.900 del 2023, un calo del 51 per cento. La Fiat 500 elettrica ha rappresentato il 90 per cento dei volumi dello stabilimento con 11.360 auto prodotte, mentre le produzioni Maserati hanno contribuito con 1.320 unità.
Conclusione
La situazione di Stellantis e del comparto automotive in generale è complessa e richiede un impegno congiunto di tutte le parti coinvolte. La manifestazione a Torino è un segnale forte di questa volontà di collaborazione e di rilancio. Resta da vedere come si svilupperanno gli eventi nei prossimi mesi.




