Pizzaballa: "Gaza è stato il cuore del pontificato di Francesco"

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Considerato tra i possibili successori di Papa Francesco, il Patriarca latino di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa, ha sottolineato come l’impegno del Pontefice per Gaza abbia segnato profondamente il suo ministero. "Gaza rappresenta un po’ tutto quello che è stato il cuore del suo pontificato", ha dichiarato ai giornalisti a Gerusalemme, aggiungendo che Bergoglio ha lasciato in eredità "la solidarietà in tempo di guerra, soprattutto con tutti".

Mentre i preparativi per i funerali del Papa, previsti sabato 26 alle 10, entrano nel vivo, le prime immagini della salma esposta in Vaticano mostrano Francesco vestito di rosso, con la mitra papale e un rosario tra le mani. In segno di lutto, sono state rinviate tre partite di Serie A e proclamati cinque giorni di raccoglimento nazionale.

Quello di Francesco per la Palestina è stato un legame costante, fatto di appelli alla pace e gesti concreti. Fino all’ultimo, non ha mai smesso di pregare per le vittime del conflitto, come dimostra l’ultimo messaggio pasquale, in cui ha espresso vicinanza ai cristiani di Palestina e Israele, denunciando la "drammatica e ignobile situazione umanitaria". Ogni sera, una telefonata alla parrocchia di Gaza lo teneva aggiornato sulle sofferenze della popolazione, in un impegno che non conosceva tregua.

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