Ranieri accusa, la Roma resiste a Oporto

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Roma di Claudio Ranieri torna dalla trasferta di Oporto con un pareggio che sa di vittoria, un 1-1 che lascia spazio all’ottimismo in vista del ritorno all’Olimpico. Nonostante la modestia tecnica del Porto, i giallorossi hanno dimostrato di poter competere a livello europeo, gestendo la partita con autorità fin dal primo fischio. Una prestazione solida, quella della squadra capitolina, che ha saputo reagire anche agli interventi durissimi subiti da Dybala, costretto a uscire dal campo dopo una serie di tackle al limite del regolamento.

A segnare il gol del vantaggio, in un primo tempo prolungato da un maxi recupero, è stato Zeki Çelik, che alla soglia dei tre anni trascorsi a Trigoria ha finalmente trovato la sua prima marcatura in maglia romanista. Un momento storico per il difensore turco, che ha regalato alla Roma un risultato prezioso, frutto di un’organizzazione di gioco che ha tenuto testa a un avversario aggressivo ma non sempre efficace.

Sul fronte delle polemiche, però, Ranieri non ha risparmiato critiche all’arbitro Tobias Stieler, accusato di aver favorito il Porto con decisioni discutibili. «L’arbitro voleva far vincere il Porto», ha dichiarato il tecnico giallorosso, senza mezzi termini, durante la conferenza stampa post-partita. Un attacco diretto, che ha coinvolto anche Roberto Rosetti, presidente della Commissione Arbitri della UEFA, colpevole, secondo Ranieri, di aver designato un arbitro non all’altezza della situazione.

Le parole di Ranieri hanno trovato eco nelle radio romane, dove il dibattito sul mondo del calcio è sempre acceso. Xavier Jacobelli, voce di Radio Radio Mattino, ha sostenuto le dichiarazioni del tecnico, definendole «giuste e necessarie». D’altronde, il rapporto tra la Roma e il mondo arbitrale non è mai stato idilliaco, come dimostrano episodi passati che hanno lasciato il segno, dalle controversie con Anthony Taylor alla finale di Budapest fino alle polemiche legate a decisioni che, nel corso degli anni, hanno spesso penalizzato i giallorossi.

Roberto Rosetti, ex arbitro internazionale e oggi designatore UEFA, è una figura ben nota ai tifosi romanisti, che lo ricordano per alcune scelte controverse. La sua storia con la Roma è costellata di episodi che hanno alimentato malumori, come la designazione di Taylor per la finale di Europa League o il rosso a Mexes in una partita chiave. Una relazione complicata, quella tra la Roma e Rosetti, che sembra destinata a continuare a far discutere.

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