Diageo chiude lo stabilimento di Santa Vittoria d'Alba
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Redazione Economia
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La multinazionale britannica Diageo, leader mondiale nel settore delle bevande alcoliche, ha annunciato ieri la chiusura definitiva dello storico stabilimento di Cinzano a Santa Vittoria d'Alba, in provincia di Cuneo, entro il 30 giugno 2026. La decisione, che comporterà il licenziamento di tutti i 349 dipendenti, ha suscitato grande preoccupazione tra i lavoratori e le loro famiglie, che vedono svanire un'importante fonte di reddito e stabilità economica.
Diageo, nata dalla fusione di Guinness e GrandMet, ha motivato la chiusura con la necessità di riorganizzare le proprie attività produttive a livello globale, al fine di migliorare l'efficienza e la competitività dell'azienda. Tuttavia, la notizia ha colto di sorpresa i dipendenti dello stabilimento cuneese, che da anni contribuiscono con il loro lavoro alla produzione di alcuni dei marchi più noti del gruppo, come Cinzano e J&B.
Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha annunciato che domani sarà presente al presidio dei lavoratori di Santa Vittoria d'Alba, esprimendo solidarietà e sostegno a chi rischia di perdere il proprio posto di lavoro. La Regione, attraverso la Fondazione degli Industriali, si è detta pronta a intervenire per facilitare il reinserimento dei lavoratori nel mercato del lavoro, offrendo supporto e formazione per affrontare questa difficile situazione.
La chiusura dello stabilimento di Santa Vittoria d'Alba rappresenta un duro colpo per l'economia locale, che dovrà fare i conti con le conseguenze sociali e occupazionali di questa decisione.




