Strage sulle strade nel weekend, calano i morti nel 2023, ma aumentano i feriti
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Redazione Interno
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Nel corso dell'ultimo fine settimana, le strade italiane sono state teatro di una serie di incidenti mortali, tra cui uno particolarmente grave nel Palermitano, che ha causato la morte di tre persone e il ferimento di tre bambini. Questo tragico evento si inserisce in un contesto più ampio, delineato dal rapporto Aci-Istat, che evidenzia un calo dei decessi sulle strade nel 2023, ma un aumento degli incidenti e dei feriti rispetto all'anno precedente.
Secondo il rapporto, nel 2023 sono stati registrati 485 pedoni deceduti, lo stesso numero dell'anno precedente, mentre i ciclisti deceduti sono aumentati del 3,4%, raggiungendo quota 212, di cui 12 su bici elettrica, un dato in calo del 40%. I conducenti di monopattino deceduti sono stati 21, con un incremento del 31,3%. La provincia di Roma ha registrato il più alto numero di pedoni deceduti, con 71 vittime, mentre la provincia di Milano ha visto il maggior numero di ciclisti deceduti, con 11 vittime.
La Calabria ha registrato il maggior aumento di vittime per incidenti stradali in Italia, con un incremento del 47% rispetto al 2019. In valori assoluti, la regione ha contato 35 decessi in più rispetto al passato, con le province di Reggio Calabria e Vibo Valentia tra le più colpite. In Emilia-Romagna, invece, si è registrato un calo dei morti sulle strade nel 2023, ma i dati restano sopra la media nazionale. Secondo i dati Aci-Istat, nel 2023 ci sono stati 16.809 incidenti, in crescita rispetto al 2022, quando furono 16.679. I morti sono stati 279, contro i 311 del 2022, con un'incidenza di 6,26 morti ogni 100mila abitanti, un dato significativamente superiore alla media nazionale. La provincia di Bologna è quella dove si muore di più, con 77 morti, pari a 7,56 ogni 100mila abitanti, con una differenza molto netta fra il capoluogo, che ha registrato 22 morti, pari a 5,37 ogni 100mila abitanti, e il resto della provincia, dove l'incidenza sale a 8,91.
Questi dati, sebbene mostrino un calo dei decessi complessivi, evidenziano la necessità di incentivare campagne di prevenzione per una guida sempre più responsabile, come sottolineato dal rapporto DEKRA




