Stellantis, a luglio calano ancora le vendite in Europa
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Redazione Economia
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Mentre il mercato automobilistico europeo, dopo mesi di alti e bassi, mostra a luglio un incoraggiante segno positivo con un incremento del 5,9% sullo stesso mese del 2024, per il colosso nato dalla fusione di FCA e PSA i dati disegnano un panorama decisamente più complesso. Stellantis, infatti, ha registrato nell’Europa occidentale – un aggregato che comprende l’Unione Europea, l’area Efta e il Regno Unito – un totale di 151.391 vetture immatricolate, un dato che segna un’ulteriore flessione dell’1,1 per cento se paragonato al già non brillante luglio dell’anno precedente.
Questo calo, per quanto contenuto in termini percentuali, assume un peso specifico ben maggiore se analizzato nella sua dinamica competitiva. La quota di mercato del gruppo, infatti, ha subito un’erosione significativa, scendendo dal 14,9 per cento di luglio 2024 al 13,9 per cento dello stesso mese di quest’anno. Un punto percentuale perso in soli dodici mesi, che delinea una chiara difficoltà nel tenere il passo con la concorrenza in un mercato che, nel suo complesso, sta mostrando timidi segnali di ripresa dopo un periodo prolungato di incertezze.
A fare da contraltare alla performance di Stellantis è la solidità quasi monopolistica del gruppo Volkswagen, che con oltre 306.000 vetture consegnate e una quota di mercato del 28,2% rafforza ulteriormente la sua leadership indiscussa. La fotografia scattata dall’ACEA per i primi sette mesi del 2025, sebbene mostri un mercato complessivamente piatto con un calo dello 0,7% rispetto al 2024, rivela dunque dinamiche profondamente diverse tra i protagonisti dell’industria.




